Guerra botanica e politica. Mai avremmo pensato di scriverlo, ma così è. Il cedro dello scontento è asperrimo. Per tutti.

L’accusa dell’architetto Capsoni (già presidente e ora membro della Commissione Paesaggio a Palazzo), qualche ora fa, è stata pesante.
Dopo la caduta, causa vento impietoso, del cedro storico nel cortile nuovo del Comune oggi pomeriggio (con auto comunali e d’assessori devastate), il professionista ha denunciato:
Cedro crollato in Comune, denuncia shock. Capsoni: “Avevo segnalato il pericolo al sindaco 10 mesi fa”

Abbiamo chiesto conferma, o smentita, a Landriscina, che ha replicato, non senza qualche malizia: “Nel ringraziare l’architetto Capsoni per la solerzia e confermando che me ne aveva parlato, il tema è stato immediatamente, ripetutamente e formalmente sottoposto al settore tecnico di competenza affinché fossero svolti gli approfondimenti necessari e quindi prese le decisioni del caso. In tal senso risultano agli atti ampie documentazioni. Ciò detto, se anche questo evento si vuole iscriverlo alla paventata insipienza irresponsabile del sindaco ne prendo atto”.
IL CEDRO CADUTO – GALLERY
Ma se gli uffici sono stati sollecitati perché nessun intervento? “Perché il resoconto tecnico – evidenzia il sindaco – non ha previsto la necessità di intervenire”.
Resoconto tecnico in capo al Verde, assessorato in carico a Marco Galli.

Lo abbiamo chiamato, ha risposto.
“C’è un esame completo della pianta che risale a maggio 2019 – spiega Galli – si chiama Vta (cioè: Visual Tree Assessment, Ndr) e dice che l’albero non presentava alcuna pericolosità. Il cedro è stato sottoposto anche a prove del vento”.

Eppure oggi il mitico e vecchio troncone di Palazzo, più longevo di molti(ssimi) politici, ha ceduto. Pace all’anima sua.
“Non si è spezzato ma è stato sradicato – evidenzia l’assessore – se osservate le sezioni, esito delle operazioni di rimozione, risulta perfettamente sano. I cedri antichi hanno radici forti ma in un contesto urbano possono essere più fragili. E’ successo ma, ripeto, i test eseguiti ogni anno e affidati a un agronomo professionista esterno, non hanno mai evidenziato problemi. L’ultima analisi è stata effettuata a maggio 2019 proprio quando Capsoni ci ha contattati”.

Un paio di cose, per approfondire:















