Qualche ora fa davamo conto di questo cofronto-scontro indiretto: Vaccini, Burioni durissimo contro l’ex consigliere comunale di Como: “Si vergogni, la bimba è morta perché non vaccinata. Bugie pericolose”.
Ebbene, non è giustamente mancata la replica di Claudio Borghi Aquilini della Lega [che nello scriverci tiene a definirsi Sen. Claudio Borghi Aquilini (Laghée)], consigliere comunale ai tempi della giunta Landriscina da sempre legato alla città e, appunto, al lago. Ecco quanto scrive:
Il simpaticissimo virologo si diverte ad attribuirmi cose mai dette ma pazienza, ci sono abituato.
Non ho mai sconsigliato nessuno di farsi alcun vaccino, per quanto mi riguarda la gente può anche farsi una dose al mattino e una alla sera. Io sono e sarò sempre contro gli obblighi, cosa ben diversa. La bambina è morta per una malattia per cui esiste l’obbligo.
Quindi non si capisce cosa debba c’entrare io. Se gli obblighi (e le cazzate delle virostar) portano alla diffidenza e al rifiuto è un problema di chi li vuole, non di chi come me li vuole abolire per tornare nella “normalità europea” dove per la grande maggioranza dei paesi gli obblighi non ci sono.

