Dura contestazione del Pd, questa sera in consiglio comunale, alla maggioranza di centrodestra e alla giunta Landriscina (peraltro nuovamente orfana dei consiglieri di Forza Italia, in aperta contestazione alla nomina bis di Franco Pettignano ad assessore per FdI).
Nel corso di un intervento del capogruppo dem Stefano Fanetti, il segretario cittadino Tommaso Legnani e la responsabile del Circolo Como Nord, Barbara Cereghetti, hanno innalzato dal pubblico cartelli contro consiglieri e assessori (poi abbassati su pressante invito della presidente del consiglio, Anna Veronelli).
Ma sono stati tantissimi gli attacchi verso esecutivo e maggioranza per lo “spettacolo” politico delle ultime ore tra rimpasti, cambi di casacca, uscite e rientri in giunta.
Interventi di fuoco sono stati pronunciati da gran parte della minoranza, con – tra gli altri – il consigliere Alessandro Rapinese che ha invocato le dimissioni del sindaco (“E si vergogni”) e Vittorio Nessi (Svolta Civica) che ha parlato di “giochi di potere che vedono i partiti e le liste che sostengono il sindaco protagonisti di una costante schermaglia fatta di riti vuoti e ripicche con la popolazione incredula e desolata che resta a guardare: uno spettacolo avvilente”.