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Attualità

A mezz’ora da Milano, Bergamo e Como l’unione perfetta tra giardini e cultura sulle colline della Brianza

Con Oltre i giardini s’inaugura la prima edizione di un festival, unico nel suo genere, dedicato all’incontro tra letteratura e giardino, cultura e paesaggio. Oltre i giardini si tiene a Olgiate Molgora, nel cuore della Brianza lecchese, tra le dolci colline del Parco del Curone e di Montevecchia, a mezz’ora da Milano, Bergamo e Como. Ideato e diretto da Marco Belpoliti e Riccardo Fedriga, con la collaborazione di Maria Ilaria Sommi Picenardi, Maria Chiara Galbiati, Arianna Marelli e Beatrice Milani, il festival intreccia letteratura e natura in una cornice storica d’eccezione, Villa Sommi Picenardi.

Un weekend tra ville, libri e meraviglia verde (www.festivalvillasommipicenardi.com)

Oltre i giardini nasce come un invito ad attraversare una soglia: non solo quella fisica di un parco storico, ma anche quella più sottile che unisce natura e cultura, paesaggio e racconto, cura dell’ambiente e responsabilità collettiva.

Il festival si svolge nel parco all’inglese e tra le piante del giardino all’italiana di Villa Sommi Picenardi, dimora patrizia del XVII secolo che ha ospitato, nel corso dei secoli, il gotha della letteratura e dell’arte, da Pietro Verri agli Scapigliati, da Tamara de Lempicka a Ennio Morlotti. Per due giorni, il giardino della villa si apre al pubblico e diventa un laboratorio aperto sulla fantasia e la curiosità di tutti gli amanti della lettura e del verde.

Un programma diffuso e accessibile accompagna il pubblico attraverso incontri, laboratori per bambini, passeggiate nel parco, colazioni all’aperto, proiezioni cinematografiche, fotografia, teatro e concerti. In compagnia di Ilaria Redaelli Sommi Picenardi e dello staff del Festival, protagonisti saranno botanici, architetti del paesaggio, divulgatori scientifici, scrittori, registi, attori e giovani musicisti. Le loro voci compongono un percorso che mette in dialogo sapere scientifico e sensibilità letteraria, pensiero critico e pratiche quotidiane. Attraverso racconti, film, laboratori e presentazione di libri dedicati a piante, orti e giardini, il pubblico verrà accompagnato tra mille boschi narrativi perdendosi felicemente tra realtà e immaginazione. Particolarmente sentito sarà un omaggio alla scrittrice e saggista Pia Pera, che verrà ricordata dall’architetto del paesaggio Antonio Perazzi.

Al centro simbolico del festival si trova il grande platano monumentale del parco, il più imponente d’Europa, che, da oltre due secoli, ben quaranta anni prima della Rivoluzione francese, veglia benevolo sulla villa con una chioma di oltre trentacinque metri di diametro. Emblema di resilienza e continuità, l’albero diventa metafora del progetto stesso: come le sue radici tengono insieme la terra, così il dialogo tra discipline e generazioni può nutrire un futuro più consapevole. La sua chioma, ampia e accogliente, rappresenta una crescita lenta, condivisa e coltivata nel tempo.

Oltre i giardini esprime una vocazione profondamente civile. Il festival promuove un dialogo intergenerazionale per immaginare nuove forme di coesistenza tra cura del paesaggio, cura di sé e responsabilità verso il territorio. In questo orizzonte, le giovani generazioni non sono semplici destinatarie, ma protagoniste attive e motore creativo del cambiamento. Più che un evento, Oltre i giardini si propone come un laboratorio di idee e pratiche: un luogo di incontro in cui libri, piante e persone crescono insieme, dando forma a una nuova ecologia della cultura. La partecipazione al festival e ai laboratori per i bambini sono gratuiti.

Programma

Sabato 23 maggio
14:30–14:45 Inaugurazione. Saluti delle Autorità. Apertura di Ilaria Sommi Picenardi e presentazione del festival.
14:45–15:15 – Storie proprio così. Di libri, piante e persone, con Marco Belpoliti e Riccardo Fedriga.
15:30–16.15 – Clorofilla. Fior da fiore. Tra botanica e letteratura, con Angela Borghesi.
16:30–17:30 – Chiedi a una pianta: come semi alberi e fiori possono renderci felici, con Alessandra Viola.
17:45–19:00 – Lu santo jullare Francesco di Dario Fo e Franca Rame, con Christian Poggioni. Introduce Mario Porro.

Domenica 24 maggio
10:30–11:30 – Gli alberi capovolti, con Dario Voltolini e Antonio Moresco.
11:30–12:30 – Io non scendo, storie di donne che salgono sugli alberi e guardano lontano. Introduce Arianna Marelli. Dialogo con la curatrice della mostra Laura Leonelli.
12:30–13:15 – Il vivaio segreto. Gli Ingegnoli, storia di una dinastia tra fiori, piante e politica. Con Francesco Ingegnoli e Caterina Pasolini.
13:30–14:30 – Colazione nel parco
14:45–16:45 – Proiezione del docufilm Italo Calvino nelle città. Dialogo con il regista Davide Ferrario e Mario Barenghi.
17:00–17:45 – Il giardino scritto. Pia, gli altri, colture e culture con la presenza dell’architetto Antonio Perazzi.
18:00–19:00 – Concerto dei giovani della Scuola di Musica San Francesco di Merate.
19:00 – Chiusura del festival

LABORATORI PER BAMBINI (dai 4 ai 10 anni)

Sabato 23 maggio: Un giardino tutto per me con Nadia Nicoletti
Accanto agli incontri, i laboratori di giardinaggio aprono uno spazio dedicato ai bambini (dai 4 ai 10 anni). Ispirato all’amore di Pia Pera per i giardini, questo laboratorio vuole stimolare i più piccoli all’attenzione, alla pazienza e alla dedizione che la cura della natura richiede. Partendo da piantine e materiali naturali impareremo che prendersi cura di un giardino significa osservare, scegliere con attenzione, dare il giusto spazio a ogni elemento e rispettarne i tempi di crescita. Ogni partecipante creerà il proprio piccolo giardino personalizzandolo con dettagli scelti con fantasia e sensibilità per raccontare qualcosa di sé. Lo realizzeremo in un contenitore riciclabile che potremo portare a casa: sarà un piccolo spazio da custodire nel tempo, da annaffiare, proteggere e far crescere, proprio come ci ha insegnato Pia. Perché la bellezza nasce dalla cura quotidiana.
1 gruppo dalle 15:15 alle 16:15 (max 15 bambini)
2 gruppo dalle 16:15 alle 17:15 (max 15 bambini)
3 gruppo dalle 17:15 alle 16:15 (max 15 bambini)

Domenica 24 maggio: Colori che crescono con Isabella Conti (illustratrice). Nel laboratorio di pittura entriamo in un piccolo mondo fatto di colori che aspettano solo di essere scoperti. Qui non ci sono errori, ma solo tentativi curiosi: ogni segno, ogni macchia è un modo per raccontare qualcosa. In questo laboratorio, ogni bambino è un piccolo artista, libero di esplorare gli spazi della sua immaginazione.
1 gruppo dalle 10:30 alle 11:30
2 gruppo dalle 15:30 alle16:30

Per le iscrizioni ai laboratori per i bambini vai al link e segui le istruzioni per registrarsi (numero chiuso: 15 bambini per sessione).
Sito del Festival: www.festivalvillasommipicenardi.com

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