La cooperativa sociale Il Sorriso ha inaugurato mercoledì 29 aprile, presso la propria sede di via Porta 2 a Cernobbio, il primo Baby Pit Stop realizzato sul territorio comunale secondo le linee guida di Unicef alla presenza del Presidente della Cooperativa Marco Benzoni, dell’Assessore del Comune di Cernobbio Maria Angela Ferradini, della Consigliera Nazionale Unicef Manuela Bovolenta, dell’Assessore Regionale Alessandro Fermi e di altri rappresentanti di associazioni e istituzioni cernobbiesi e attraverso un comunicato il Ministro per la disabilità Alessandra Locatelli.
Si tratta di uno spazio accogliente e attrezzato pensato per offrire alle mamme un luogo sereno dove poter allattare e prendersi cura del proprio bambino, anche fuori casa. Il progetto si inserisce all’interno dell’iniziativa promossa da Unicef per favorire una cultura dell’accoglienza e sostenere concretamente la genitorialità nei contesti quotidiani.
Il Baby Pit Stop è accessibile gratuitamente, dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 17,00 e tutte le volte che il Sorriso sarà aperto, rappresenta un punto di riferimento per le famiglie del territorio, contribuendo a rendere Cernobbio sempre più attenta ai bisogni dell’infanzia e della genitorialità.

Marco Benzoni, Presidente del “Il Sorriso Cernobbio ha spiegato: “Come ente del terzo settore, impegnata principalmente nel campo della fragilità, abbiamo aderito al progetto di Unicef Italia per promuovere un luogo davvero inclusivo. Crediamo in spazi accessibili a tutte le famiglie, senza barriere. Il Baby Pit Stop rappresenta un segno concreto di accoglienza e inclusione e di sostegno alla genitorialità. Manuela Bovolenta, Consigliera Nazionale Unicef Italia: “Il Baby Pit Stop allestito dalla Cooperativa Il Sorriso è di beneficio alla prima infanzia e sostiene la genitorialità. L’allattamento è seriamente minacciato dalle pratiche commerciali e necessita di essere urgentemente protetto, promosso e sostenuto. L’allattamento è una risorsa naturale sostenibile e preziosa che non ha alcun impatto negativo sull’ambiente: non consuma risorse già scarse, non causa inquinamento da produzione e da trasporti, non produce rifiuti dagli imballaggi. Inoltre, riduce i costi sia per le famiglie sia per i sistemi sanitari”.
Maria Angela Ferradini ha detto: “Con l’apertura di questo spazio Cernobbio si arricchisce di un servizio importante, che accoglie e sostiene le famiglie in un momento delicato come quello dei primi mesi di vita. Un segnale concreto di attenzione alla genitorialità, che ci impegneremo a valorizzare e far conoscere a tutta la comunità, ai turisti a tutti coloro che gravitano sul territorio”.
L’Assessore Regionale Alessandro Fermi ha poi sottolineato: “Il valore di iniziative come il Baby Pit Stop sta nell’incontro tra realtà come Il Sorriso e i bisogni concreti delle famiglie, contribuendo a rafforzare una rete sociale già molto solida in Lombardia. Il terzo settore è una forza straordinaria fatta di persone che ogni giorno si mettono al servizio degli altri: un patrimonio che affianca il pubblico e che non potrebbe essere garantito solo dalle risorse economiche. È da qui che bisogna partire per guardare al futuro e continuare a far crescere questo modello”.
Che cos’è un Baby Pit Stop?
Allattare è un gesto semplice e naturale che tutte le mamme dovrebbero poter compiere ovunque: non esistono orari fissi né un numero definito di poppate, e i bisogni del bambino possono presentarsi in momenti o luoghi imprevedibili. I Baby Pit Stop, iniziativa promossa da Unicef, nascono proprio per rispondere a queste esigenze. Si tratta di ambienti protetti e riconoscibili, realizzati secondo specifiche linee guida di Unicef che garantiscono comfort, privacy e accessibilità. In tutta Italia rappresentano una rete sempre più diffusa di spazi “amici delle famiglie”, promossi nell’ambito delle attività a sostegno dell’allattamento e del benessere infantile.