L’attesa è finita e il cronoprogramma è ormai nero su bianco: il colosso europeo del wellness, David Lloyd Leisure, sbarca ufficialmente alle porte di Milano. Il nuovo club sorgerà ad Arese, precisamente nell’area adiacente al centro commerciale “Il Centro”, lì dove un tempo svettava il silos dell’Alfa Romeo. L’apertura? È già fissata per il prossimo inverno.

Non solo fitness: un’opportunità per il territorio
L’operazione non è solo una notizia per gli amanti dello sport, ma rappresenta una boccata d’ossigeno per l’economia locale. Si stima infatti l’inserimento di circa 100 nuove figure professionali: dagli istruttori specializzati al personale per l’accoglienza, fino agli addetti alla ristorazione. Un investimento che trasforma definitivamente l’ex zona industriale in un polo strategico per il tempo libero in tutto il Nord Italia.
All’interno del club: dalla Spa alla Business Lounge
Il progetto punta tutto sull’esclusività e sulla tecnologia. Ecco cosa troveranno i futuri soci:
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Palestra hi-tech: oltre 100 postazioni di ultima generazione e sale per corsi “boutique”.

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Acqua e Sport: piscine riscaldate, campi da tennis indoor e gli immancabili campi da padel all’aperto.
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Relax estremo: uno Spa Retreat di nuova concezione con sauna al sale dell’Himalaya e giardini zen dedicati al silenzio.

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Smart Working: una Business Lounge attrezzata per chi ha necessità di lavorare da remoto tra un allenamento e l’altro.

Grande attenzione sarà rivolta anche alle famiglie, con una creche dedicata e programmi sportivi studiati per bambini dai 3 mesi ai 12 anni.
“Siamo entusiasti di annunciare l’inizio dei lavori – ha dichiarato Bruce Gardner, New Clubs Director del gruppo –. Questo progetto è un passo fondamentale per la nostra crescita in Italia. Non vediamo l’ora di offrire alla comunità un nuovo punto di riferimento per il benessere e la vita familiare.”
Un’anima Green
Nonostante il posizionamento “premium” e dichiaratamente esclusivo, il club di Arese non dimentica l’ambiente. La struttura è stata progettata per essere un modello di sostenibilità, in linea con l’obiettivo del gruppo di diventare carbon neutral entro il 2030. Il tetto sarà infatti dotato di impianti fotovoltaici all’avanguardia, capaci di abbattere drasticamente l’impatto ambientale della struttura.