Newslab
Attualità

“Como, grave degrado e abbandono in questo cimitero”. Lettera pesante dei residenti al sindaco

Un gruppo di residenti di Monte Olimpino ha scritto al sindaco Alessandro Rapinese e all’assessore Maurizio Ciabattoni segnalando ” lo stato di grave degrado e di evidente abbandono nel quale versa la struttura del Cimitero di Monte Olimpino” e chiedendo un intervento immediato. Ecco il testo della missiva inviata al Comune.

AL SINDACO DEL COMUNE DI COMO
All’Ufficio Servizi Cimiteriali del Comune di Como
All’Assessore competente

Oggetto: Formale segnalazione e denuncia dello stato di grave degrado e abbandono del Cimitero di Monte Olimpino – Richiesta urgente di sopralluogo e interventi di manutenzione e ripristino

Gli scriventi, in qualità di cittadini e residenti nella Circoscrizione 8^ del Comune di Como, ritengono doveroso portare all’attenzione dell’Amministrazione comunale lo stato di grave degrado e di evidente abbandono nel quale versa la struttura del Cimitero di Monte Olimpino.

La presente non vuole essere una semplice lamentela, bensì una formale segnalazione e denuncia di una situazione che, per il luogo interessato e per la sua particolare funzione, appare ancora più grave e indecorosa, oltre a poter determinare condizioni di pericolo per le persone che quotidianamente vi si recano per rendere omaggio ai propri cari.

Già nello spazio antistante l’ingresso principale, sito in Via Maderno, si presenta una situazione di evidente incuria.

In particolare:

  1. Il cartello indicante il Cimitero di Monte Olimpino risulta praticamente illeggibile, completamente annerito e ricoperto di sporcizia, tanto da non assolvere più adeguatamente alla propria funzione.
  2. Il cancello dell’ingresso principale versa in pessime condizioni, ricoperto di ruggine e con la vernice ormai quasi completamente deteriorata e impercettibile.
  3. Sul lato sinistro dell’ingresso sono collocati i contenitori per l’acqua messi a disposizione dei visitatori, i quali risultano scoloriti, deteriorati e, in alcuni casi, privi di parti in plastica, offrendo un’immagine di evidente trascuratezza.
  4. Sul lato destro è presente un locale adibito a servizio igienico, angusto e bisognoso di un urgente intervento di manutenzione e di adeguamento delle condizioni igieniche e funzionali.
  5. Procedendo all’interno del Cimitero, sul lato sinistro, si trova una scala che conduce al piano superiore. Gli scalini risultano deteriorati e, in alcuni punti, divelti, mentre i relativi corrimano appaiono privi di un’adeguata manutenzione e di una finitura che ne consenta un utilizzo sicuro e decoroso.
  6. Particolarmente preoccupante è la presenza, sugli scalini e lungo il percorso della scala, di pietre e materiale duro, che possono costituire un concreto pericolo di inciampo e di scivolamento per le persone che utilizzano tale passaggio, soprattutto durante la discesa
  7. I corridoi e i piani ove sono collocate le tombe e i loculi dei defunti presentano un evidente stato di deterioramento e di incuria. La pavimentazione in porfido appare scolorita e priva di quella necessaria manutenzione che dovrebbe essere garantita in un luogo destinato alla memoria e al culto dei defunti.
  8. Lo stato di abbandono sopra descritto non appare limitato ad una singola zona, ma interessa una parte consistente della struttura cimiteriale, con esclusione, per quanto è dato constatare, delle parti di più recente costruzione.
  9. Particolarmente grave appare inoltre lo stato della Cappella Cattolica, la cui situazione di manutenzione e conservazione è tale da renderne difficilmente riconoscibile la funzione e da non restituire la dignità che dovrebbe necessariamente caratterizzare un luogo di culto e di raccoglimento.
  1. Anche le aree esterne lungo le mura di cinta risultano in condizioni di evidente abbandono, con presenza di erba spontanea e vegetazione incolta, muri deteriorati e privi di adeguata manutenzione, parti scrostate e presenza di rifiuti e materiali di varia natura.

Si tratta, nel complesso, di una situazione che merita una verifica immediata da parte dell’Amministrazione comunale, soprattutto considerando che il Cimitero costituisce un luogo pubblico destinato alla sepoltura e alla memoria dei defunti e che deve pertanto essere mantenuto in condizioni di decoro, sicurezza, pulizia e dignità.

Il sottoscritto ritiene altresì doveroso evidenziare che, secondo quanto viene riferito dai cittadini, analoghe condizioni di incuria e di degrado interesserebbero anche altri cimiteri cittadini.

Qualora tale circostanza fosse confermata, sarebbe opportuno che l’Amministrazione comunale procedesse ad una verifica complessiva delle condizioni manutentive di tutti i cimiteri di Como, predisponendo un programma di interventi con relative priorità.

TUTTO CIÒ PREMESSO

con la presente gli scriventi

CHIEDONO E SOLLECITANO

  • un urgente sopralluogo da parte degli uffici comunali competenti presso il Cimitero di Monte Olimpino;
  • la verifica delle condizioni di sicurezza della scala, degli scalini, dei corrimano e dei percorsi interni;
  • la pulizia e il ripristino delle aree interne ed esterne;
  • il ripristino e la tinteggiatura del cancello principale;
  • la sostituzione o il ripristino della segnaletica ormai illeggibile;
  • la sistemazione dei contenitori per l’acqua destinati ai visitatori;
  • la verifica e il necessario intervento sui servizi igienici;
  • il ripristino della pavimentazione e dei corridoi deteriorati;
  • la manutenzione delle mura perimetrali e delle aree verdi circostanti;
  • un intervento di recupero e di dignitoso ripristino della Cappella Cattolica;
  • una verifica generale delle condizioni degli altri cimiteri cittadini.

Si chiede, inoltre, che venga comunicato ai sottoscrittori, quali interventi l’Amministrazione intenda concretamente adottare e con quali tempi di esecuzione, affinché la presente segnalazione non rimanga priva di seguito.

È doveroso ricordare che la cura dei luoghi destinati alla sepoltura dei nostri cari non può essere considerata un aspetto secondario dell’attività amministrativa: il decoro dei cimiteri rappresenta anche una forma di rispetto verso i defunti e verso i cittadini che quotidianamente vi si recano.

La presente viene pertanto formulata con spirito costruttivo, ma anche con la necessaria fermezza, affinché l’Amministrazione comunale voglia finalmente prendere atto della situazione e intervenire concretamente.

© RIPRODUZIONE RISERVATA