RADIO COMOZERO

Ascolta la radio
con un click!

Attualità

Como, la via con gli alberi infestati dalla Takahashia Japonica. Ma a pochi km hanno trovato una soluzione

Sembrava non esserci più o almeno gli avvistamenti parevano essere diminuiti, ma l’ormai ben nota Takahashia Japonica è ricomparsa.

A segnalarlo alla redazione un lettore residente in via Gorio che ha scattato una foto eloquente agli alberi presenti nella strada (sul retro della scuola Leopardi).  “Le piante sono infestate dal parassita, dopo anni di segnalazioni inutili. Alcuni alberi, sfiniti dall’ attesa di un qualche intervento, sembrano seccati, ma la seconda fila pare appena intaccata, quindi un intervento tempestivo potrebbe ancora salvarli”, scrive. (Per segnalazioni redazionecomozero@gmail.com).

Una richiesta di intervento dunque all’amministrazione comunale. Intanto a pochi chilometri da Como, per la precisione  a Busto Arsizio, il Comune, alle prese con lo stesso problema, ha deciso di intervenire in maniera sostenibile, ovvero utilizzando delle coccinelle, predatori naturali del parassita.

Ecco dunque cosa ha deciso.

L’ufficio Ecologia ha scelto un approccio sostenibile, tramite l’utilizzo di esemplari di coccinellidi che si ciberanno naturalmente della takahashia limitandone lo sviluppo. Un’arma biologica che libererà dagli infestanti alcuni alberi in diversi quartieri della città.

La takahashia japonica colpisce soprattutto alberi ornamentali, nutrendosi della linfa e indebolendo progressivamente le piante. È riconoscibile per i caratteristici ovisacchi bianchi a forma di anello, simili a piccoli filamenti cotonosi, visibili sui rami in primavera. Si precisa che questo insetto non risulta dannoso né per l’uomo né per gli animali.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
TAG ARTICOLO:

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo