Newslab
Attualità

Como, nella scuola del video show Rapinese-Roperto palestra inagibile da mesi: “Incredibile ma è così”

Inizio anno critico anche per la primaria Lorenzini in via Mognano a Sagnino. La palestra risulta da mesi inagibile e lo sarà ancora, stando a quanto comunicato dal Comune alla scuola, almeno fino alla fine dell’anno.

“A causa di infiltrazioni dal tetto, il parquet della palestra si è sollevato e a oggi il locale è inagibile – ha spiegato Mirko Grisoni, presidente del consiglio d’istituto dell’IC Como Nord, alla nostra redazione – la situazione era nota già da prima dell’estate, ma ad oggi non sono stati effettuati interventi risolutivi e i ragazzi non potranno usufruire della palestra per mesi”.

Coinvolti 200 alunni e gli atleti del Como Volley

Si parla di circa 200 alunni, tra elementari e medie (provenienti, questi ultimi, dalla secondaria Don Milani, chiusa e accorpata alla Lorenzini da settembre 2024), alle quali si aggiungono gli atleti del Como Volley che si allenano qui nel pomeriggio e che, per il momento, hanno trovato ospitalità nella palestra della scuola Massina di Monte Olimpino.

“La cosa incredibile è che il sindaco Rapinese ha sempre descritto la Lorenzini come la scuola gioiello della sua amministrazione, frutto di un importante intervento di messa a norma con tanto di video accompagnato dall’assessore Nicoletta Roperto”, aggiunge Grisoni.

I precedenti: i lavori da un milione e i problemi nel 2025

La scuola, in effetti, nel 2024 è stata oggetto di un intervento da circa un milione di euro, con video inaugurale di sindaco e assessore, ma già nel settembre 2025 si erano verificate alcune importanti infiltrazioni dal tetto che avevano comportato lo spostamento di una classe. E oggi, a un anno di distanza, la situazione si ripete nella palestra.

L’attacco sulle risorse e il nodo materne

“Non dimentichiamo, tra l’altro, che da quest’anno è stata chiusa la primaria De Calboli di Ponte Chiasso con l’obiettivo, secondo il piano di razionalizzazione approvato dalla giunta Rapinese, di risparmiare risorse da investire sugli altri edifici scolastici, ma a giudicare dalla situazione direi che questo non è stato fatto – conclude amaramente – e se a questo aggiungiamo che, come in altri asili (qui la situazione alla materna Raschi), anche le materne di Sagnino e Monte Olimpino hanno iniziato l’anno scolastico lunedì con l’erba alta in giardino e l’impossibilità, nonostante il bel tempo, di far uscire a giocare i bambini, c’è davvero qualcosa che non va”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA