Nella serata di venerdì 18 settembre, il Conservatorio di Como ha svelato i quattro nomi tra cui scegliere la sua nuova denominazione: “Luciano Berio”, “Conservatorio di Como”, “Franz Liszt” e ovviamente “Giuseppe Verdi”. Tutta la popolazione potrà votare dal sito ufficiale del Conservatorio entro il 31 ottobre prossimo e il nome vincitore sarà svelato durante il concerto di inaugurazione dell’A.A. 26/27 il prossimo 8 novembre alle 18 presso Palazzo Terragni.
Roland Barthes nel suo saggio Frammenti di un discorso amoroso (1977) scrive che: Nominare è un atto di devozione: dare a qualcuno un nome (o un nomignolo) significa sottrarlo alla banalità del linguaggio comune, significa dire: ‘Tu sei unico’. “La decisione di aprire la votazione a tutti è un atto di affetto e fiducia così come l’atto di tutti coloro che voteranno sarà di generosità”, scrive il Conservatorio.
La rosa dei candidati è frutto di una fase di selezione su circa settanta proposte pervenute dalla comunità accademica, presenta quattro differenti e al contempo affascinanti visioni dell’Istituzione.
La prima proposta è stata mantenere l’intitolazione a Giuseppe Verdi, vessillo di eccellenza artistica in tutto il mondo e legato alla storia dell’istituto lariano.
La seconda proposta, Luciano Berio, è una visione volta alla contemporaneità, la ricerca e la sperimentazione. Tra i massimi protagonisti del Novecento musicale e cofondatore dello Studio di Fonologia Musicale di Milano, Berio rappresenta il dialogo costante tra la grande tradizione e linguaggi del futuro.
La terza proposta, Conservatorio di Como, è una scelta di forte essenzialità e autonomia che desidera fare coincidere il nome dell’Istituto con la città stessa.
L’ultimo nome è di respiro europeo: Franz Liszt rivoluzionario del mondo della musica romantica ha ridefinito il ruolo del pianista, la struttura compositiva e l’esperienza del concerto dal vivo ponendosi come figura cardine e chiave del suo secolo.
Il Presidente Alberto Dubini, il Direttore Vittorio Zago e il neoeletto Direttore Walter Roccaro desiderano ringraziare chi ha festeggiato con noi ieri sera e tutti coloro che parteciperanno alla votazione
