Lo ha anticipato ieri il presidente lombardo Fontana: la Lombardia già l’11 dicembre diverrà Zona Gialla.
Oggi la seconda conferma l’indice Rt in regione e sotto 1: 0,93. Gli esperti del Cts confermano una tendenza positiva in tutto il Paese così il passaggio – automatico ma con decreto del ministero della Salute – dovrebbe esser cosa.
Intanto tiene banco la polemica sull’ultimo Dpcm e il divieto di spostamento tra comuni a Natale e Capodanno.
I governatori insorgono. Tra questi sempre Fontana che, a Mattino5, ha detto: “È una regola inapplicabile, perché la necessità la si può individuare sempre: se necessità è andare a trovare un parente allora lo si dica chiaramente. Credo che sarebbe stato più opportuno non inserire questa normativa, tant’è che ho chiesto al presidente di accelerare il percorso di approvazione in Parlamento per modificare quella parte, in sede di conversione, prima di Natale”.
Inoltre il presidente lombardo teme una nuova “fuga da Nord a Sud, come accaduto prima del primo Dpcm nella notte tra il 7 e l’8 marzo scorsi. Secondo fontana a rischio sarebbe l’ultimo weekend senza divieti, vale a dire quello del 19 e 20 dicembre.
Divieto di spostamenti a Natale, clamoroso Guerra: “Norma da rivedere per Comuni piccoli e medi”