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In Centro Como la battaglia per l’ultimo dehors, il Tar ha deciso: per un anno nessun abbattimento, poi udienza a giugno 2027

Mentre molti locali cittadini si sono adeguati alle decisioni dell’amministrazione del sindaco Alessandro Rapinese e hanno smontato il proprio dehors c’è chi ha deciso di ricorrere al Tara. Si tratta dello storico Bar La Quinta di via Ballarini: Dehors da smontare a Como, il ricorso del bar e la decisione del Tar: “Rimozione sospesa”. Udienza il 20 maggio.

Udienza che si è svolta e che ha portato a un’ulteriore sospensione dell’obbligo di abbattimento fino a giugno 2027 quando sarà trattato il merito del ricorso, insomma tra più di un anno. Spiegano i legali del locare Vincenzo Latorraca e Michela Luraghi:

Il TAR Milano, all’esito della Camera di Consiglio di ieri, ha depositato l’ordinanza collegiale che accoglie l’istanza di misure cautelari, sospendendo i provvedimenti gravati.

È stato quindi confermato il precedente decreto presidenziale.

Il Collegio ha ritenuto sussistere, alla valutazione propria della fase cautelare, il fumus boni iuris, ovvero ragioni di fondatezza del ricorso.

Nella motivazione si legge, in particolare, che dalla documentazione “emerge che in relazione al manufatto (…) risulta adottata la delibera di G.C. n. 675/1986 con cui è stata autorizzata la concessione di suolo pubblico per la sua realizzazione, previo parere favorevole della commissione edilizia, alla quale ha fatto seguito la sottoscrizione di una concessione precaria per occupazione di suolo pubblico del 2.07.1986; tale concessione è stata poi parzialmente modificata e rinnovata con atto del 25.06.1990” e che “non risulta che l’amministrazione abbia effettivamente valutato tale documentazione in fase istruttoria”.

Viene altresì rilevato che “la stessa riferibilità della disciplina regolamentare relativa alle opere stagionali è dubbia e deve essere ponderata anche alla luce del regime giuridico risultante dall’analisi dei titoli afferenti al manufatto”.

In sostanza, il TAR dubita che il Regolamento, come recentemente modificato, possa applicarsi anche ai manufatti che non costitusicono opere stagionali.

Sotto il profilo del periculum in mora il TAR dà evidenza alla “presenza, da lungo tempo, di un avviato esercizio commerciale”.

La trattazione del merito del ricorso è stata fissata per l’8 giugno 2027.

Nelle more, pertanto, i provvedimenti comunali rimangono sospesi.

 

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