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“In consiglio comunale si è parlato del nuovo stadio del Como, ma da sindaco e maggioranza nemmeno una parola”

In consiglio comunale per una volta si parla del nuovo stadio di Como ma – mentre del progetto annunciato a più riprese dalla società si sono perse le tracce – da maggioranza, giunta e sindaco nemmeno una parola. È accaduto ieri sera, quando si è o discussa la mozione sul futuro del Sinigaglia presentata dal Pd.

“Nel Consiglio comunale di ieri sera si è discussa la mozione sullo stadio Giuseppe Sinigaglia, frutto del lavoro di gruppo presentato allo Yacht club lo scorso maggio, dopo la promozione in Serie A del Como 1907 – dice il consigliere Stefano Legnani che ha illustrato il documento – Un elenco di obiettivi, che vanno dalla salvaguardia dei valori storici, culturali e architettonici dell’area, alla realizzazione di una ‘promenade’ in via Puecher, passando per la definizione di un impianto polivalente, la riorganizzazione della viabilità e dei parcheggi, la definizione di un piano sicurezza e di accessibilità. Una serie di spunti volti ad aprire un dibattito su un tema chiave per la nostra città che, tuttavia, è stata respinta dall’Amministrazione”.

Ma, come si accennava, è stato il silenzio tombale di sindaco, giunta e maggioranza sulla questione a fare scalpore.

“A fare specie non è tanto il rifiuto di accoglierla, quanto il vergognoso silenzio che lo ha accompagnato – aggiunge Legnani – Dopo il mio intervento e quelli della minoranza, nessun consigliere di maggioranza è intervenuto nel dibattito. Persino il sindaco, che ci ha abituato a lunghe motivazioni su temi molto meno rilevanti di questo, si è limitato, quando si è trattato di esprimere il parere della Giunta, a un misero ‘contrario’, senza aggiungere una sola parola. Un silenzio inaccettabile su una questione che riguarda una delle aree maggiormente significative della città e una delle opere più importanti da realizzare”.

Il sindaco Rapinese il faccia a faccia non lo fa. E per ammetterlo gira 15 (!) fumosissimi minuti di video

“Probabilmente, dietro a questo silenzio, si nascondeva dell’imbarazzo per la validità delle nostre proposte – conclude il consigliere – o forse, semplicemente, quell’atteggiamento attendista che, ormai da due anni caratterizza il sindaco, fermo ad aspettare il progetto della società. Riteniamo, tuttavia, che il Comune abbia il dovere di dare degli obiettivi e delle linee guida su un’opera che riguarda un’area sensibile come quella dello stadio. E ieri sera, purtroppo, si è persa un’altra occasione“.

 

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25 Commenti

  1. Adesso vogliono valorizzare la zona.. E prima? Senza questa società la zona stadio diventerebbe il bronx… e già ci siamo vicini! I vari politologi devono solo sperare che gli Hartono non si rompano le balle…

  2. Le piacerebbe sapere, mi creda, motivo logico e imprescindibile perché tutto vada a buon fine. Sindaco lungimirante…..

  3. Premesso che non tifo per il Como e non abito a Como io personalmente auspicherei un nuovo impianto sportivo altro e rispetto a dove ora si trova quello attuale

    1. bravo, bellissima idea!
      Però magari aggiunga anche un’idea su cosa fare poi di una struttura vincolata che cade a pezzi a due passi dal centro e magari anche un’idea sul dove farlo fuori Como.
      Quando suggeriva “come l’ospedale” intendeva alludere al consumare nuovo suolo in un posto lontano da tutto che comporta spese collettive e individuali poi per raggiungerlo con nuove strade e servizi? Certamente spero non alludesse allo spreco di soldi pubblici o al presunto coinvolgimento di attività illecite

    1. Francesco, di grazia, a chi e cosa ti stai riferendo? Provi a circostanziare le sue accuse e illazioni suvvia. Se son cose ovvie non dovrebbe aver problemi nel farlo

  4. Ma non sarà il caso che sindaco,maggioranza e opposizione sulla questione stadio,tutti insieme colgano un’occasione più unica che rara? Cosa aspettano che gli investitori ci ripensano e se ne vanno altrove?E chiaro che finché non ci sara chiarezza e trasparenza da parte dell’amministrazione Rapinese questi se ne guarderanno bene dal portare un progetto definitivo e definitivo.

  5. Ogni tanto bisogna fare un po di pretattica al posto di tavoli tavoli tavoli !!! Tutto questo silenzio ha un perché. Meditate gente meditate….
    Troppo avanti il Rapi…..

  6. Che c’è da dire finchè non c’è il progetto che la società che pagherà di tasca sua ? Una volta che il progetto sarà presentato si potranno fare tutte le osservazioni possibili. Non dimentichiamo che questa città ha reso lo stadio poco piu’ che un rudere che cade a pezzi, basta fare una passeggiata nella zona “di pregio”. Soldi mai messi e silenzio tombale per anni con i calcinacci per strada, come mai tutta questa agitazione?

    1. Non lo so Mauro ma provo a darti io delle motivazioni, mie e secondo me valide, di cotanta agitazione.
      – ora il Como è in Serie A
      – da un annetto ci dicono che il progetto è in arrivo e ancora non si è visto nulla
      – le partite del Como non sono più seguite da 4 gatti ma van regolarmente sold-out
      – ci si è finalmente accorti che è una delle questioni cruciali che la città deve affrontare

      Non mi lamenterei del fatto che finalmente si provi ad affrontare il tema; cercherei di stare sui contenuti.
      Lei cosa suggerisce? Nascondere la testa sotto la sabbia e andare avanti ignorando i problemi?

  7. Li stadio riguarda anche la società che deve pagare,fa bene il sindaco a non entrare in merito senza avere nessuna certezza

    1. Franco credo che lei stia involontariamente sollevando un altro tema senza rendersene conto.
      In ogni caso se il proprietario dell’impianto è il Comune, non è così surreale ipotizzare che anche lo stesso Comune debba metterci dei soldi per valorizzare un suo bene.

    1. Guido, di grazia, a chi si riferisce?
      Credo lei possa far riferimento a una certo grado di onestà intellettuale e riconoscere che il PD (e Legnani) han governato questa città solo per cinque anni (dal 2012 al 2017), ovvero un ottavo dei 40 anni da lei indicati.

  8. cioè, secondo opposizione, fare politica è chiedere conto di una situazione dove per ammissione dello stesso consigliere de PD non ci sono dati certi? Como calcio non ha completato progetto per stadio e aree adiacenti ma bisogna parlarne?
    direi che ci si potrebbe impegnare a questo punto sulla risoluzione del problema del prosciugamento del lago, come probabilmente avverrà nel 2136

    1. Riccardo io credo che fare politica sia tante cose.
      Fra questa anche il preoccuparsi di un bene pubblico di proprietà comunale, di un’area da valorizzare, di una pratica che coinvolge direttamente migliaia di cittadini, della gestione di attività sul territorio.
      Quindi sì, sollevare il tema stadio è anche fare politica. E sì credo che abbia senso parlarne, confrontarsi e farsi un’idea anche prima che arrivi (legittimamente) il privato (il Como stesso in questo caso) con un suo progetto fatto e finito da accettare tout-court.

  9. Mi riempie il cuore tutto questo ritrovato amore per la città da parte dei consiglieri di opposizione. Mi domando come mai non l’abbiano dimostrata quando avevano ben altre maggioranze. E’ un po’ tardi per far finta di tenerci…

    1. Amelia, il PD (e Legnani) han governato questa città fra il 2012 e il 2017 quando il Como militava in ben altre categorie con altre proprietà e disponibilità economiche e ben altre ambizioni.
      Anche allora il tema “stadio” era certamente importante ma credo che ora il mutato contesto sportivo-patrimoniale-economico-futuribile rendano questo tema più che urgente.
      Non trovi?

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