Quali iniziative intende intraprendere la Giunta regionale per garantire il rispetto degli strumenti di pianificazione approvati dal Consiglio regionale e se intende attivarsi formalmente nei confronti di ANAS affinché dia seguito all’iter autorizzativo del progetto della Tangenziale sud di Bergamo da 525 milioni di euro (tratto Paladina–Sedrina) o alla valutazione di tracciati alternativi?
Questo è il contenuto del question time proposto da Jonathan Lobati (FI) rivolto all’Assessore a seguito dell’intenzione di ANAS di sospendere o rallentare l’iter del progetto definitivo in base a criticità di natura ambientale dovute in particolare alla presenza di una discarica all’interno del Parco dei Colli.
Secondo Lobati “il completamento della Tangenziale sud di Bergamo nel tratto Paladina–Sedrina rappresenta un’infrastruttura strategica attesa da oltre quarant’anni, fondamentale per la mobilità e lo sviluppo economico e sociale della Valle Brembana, della Valle Imagna e di un bacino di oltre 100.000 cittadini. Un eventuale stop o rinvio dell’opera determinerebbe gravi ricadute sul territorio interessato aggravando le condizioni di viabilità e penalizzando lo sviluppo economico e la qualità della vita dei cittadini”.
“ANAS ha sospeso l’iter per effettuare alcune verifiche ambientali, ma prevede una continuità sul tracciato approvato con eventuali modifiche se si rende necessario la bonifica della discarica – ha precisato il Sottosegretario con delega Autonomia e Rapporti con il Consiglio Regionale Mauro Piazza – Il progetto iniziale è stato approvato dalla Provincia di Bergamo che ne ha gestito la pianificazione in maniera diretta e in accordo con i Comuni ma senza il coinvolgimento di ANAS e di Regione Lombardia”.
“A marzo 2025, la Provincia di Bergamo ha trasmesso gli atti ad ANAS che, solo dopo aver avviato le verifiche di competenza, ha riscontrato la presenza della discarica e avviato le procedure di indagine sui materiali presenti” ha concluso Piazza.