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Le shopper più trendy dell’estate 2026 nascono alla Cometa di Como (e conquistano Calzedonia)

Un progetto nato a scuola viaggerà presto nei punti vendita outlet Calzedonia di tutta Italia: è la commessa realizzata dagli studenti e dalle studentesse delle classi seconda e quarta del corso di Design del Tessile della Scuola Oliver Twist di Cometa, chiamati a progettare grafiche originali sul tema “vacanze italiane” per una linea di shopper in tela destinata agli outlet del brand.

La sfida è stata presentata direttamente dall’azienda all’inizio dell’anno scolastico attraverso un brief reale, offrendo agli studenti la possibilità di confrontarsi con un vero processo creativo e produttivo. Un’esperienza che rappresenta il cuore del metodo educativo di Cometa, dove la commessa diventa strumento concreto di apprendimento e occasione per mettersi alla prova in contesti autentici. «Questo è un luogo che non giudica, ma accoglie», ricorda Erasmo Figini, fondatore di Cometa. «Un luogo in cui ciascuno è accompagnato a scoprire i propri talenti, senza paura dell’errore. L’errore non è qualcosa da evitare, ma da attraversare: è ciò che permette di conoscersi e ripartire più consapevoli».

Il percorso progettuale è nato da una domanda semplice: cosa significa davvero vivere le “vacanze italiane”? A partire da questo spunto, gli studenti hanno sviluppato moodboard, raccolto immagini e suggestioni, realizzato schizzi a mano e successivamente elaborato le proposte grafiche in digitale con Photoshop, supportati dai docenti dell’ufficio stile. Il lavoro è stato svolto in coppia, favorendo il confronto tra idee e linguaggi differenti, mantenendo un filo conduttore comune ma lasciando spazio all’espressione personale. Il progetto prevedeva inoltre un vincolo tecnico preciso: l’utilizzo di un massimo di tre colori, trasformato dagli studenti in occasione di sintesi creativa, ricerca e attenzione alla sostenibilità produttiva.

Non sono mancati momenti complessi, soprattutto nella fase digitale: trovare il giusto equilibrio tra forme e colori, adattare le grafiche alla shopper, ripensare e correggere alcune soluzioni progettuali. Un percorso che ha richiesto capacità di adattamento, precisione e tenacia.

Dopo una prima selezione interna, i lavori sono stati valutati dal team Calzedonia attraverso un ulteriore processo di scelta che ha coinvolto l’ufficio commerciale e i punti vendita outlet del gruppo in tutta Italia.

A raccontare il valore del progetto sono anche le studentesse coinvolte nella commessa. «Quando ci è stato presentato il progetto da Calzedonia eravamo entusiaste – raccontano Linda e Nicole, studentesse della quarta tessile – Abbiamo lavorato in coppia partendo dal tema “vacanze italiane”, cercando di capire cosa rappresentasse davvero per noi. Attraverso moodboard, ricerca visiva e sviluppo grafico abbiamo trasformato le nostre idee in design reali destinati alla produzione».

Per il loro progetto, le studentesse hanno scelto di rappresentare la Sicilia, ispirandosi ai limoni, alle maioliche e ai colori del Sud Italia: «Abbiamo scelto elementi semplici e quotidiani che raccontano il mare, l’estate e la vita del territorio. Anche il limite dei tre colori ci ha aiutato a fare sintesi e a progettare con maggiore consapevolezza».

Un altro gruppo di studentesse sottolinea invece il valore umano e professionale dell’esperienza: «Questo percorso ci ha fatto capire cosa c’è dietro ogni progetto creativo: il confronto, il lavoro di squadra, i tentativi e le correzioni. Abbiamo scoperto che idee diverse, lavorando insieme, possono trasformarsi in qualcosa di concreto e significativo».

Sono stati selezionati cinque progetti vincitori, realizzati dalle studentesse Anna Ghielmetti, Natalia Mihali, Clara Mazza, Emily Balalaieva, Vinu Liyanawattage, Giulia Villa, Alessia Carnelli, Sofia Righi e Mirea Barbati. Le shopper sono oggi distribuite negli outlet Calzedonia, entrando concretamente nell’esperienza del brand.

Tra i progetti selezionati, “Vorrei (a)mare” è stato scelto anche per i negozi “Prima Linea” di Calzedonia sul litorale del Circeo. Un gioco di parole che richiama il desiderio di mare, ma anche quello di amare e donare, trasformando il tema della vacanza in una metafora di incontro e possibilità.

“ Cometa Formazione da sempre lavora attraverso l’esperienza: per noi fare didattica significa coinvolgere i ragazzi in situazioni reali. La commessa diventa così uno strumento concreto di apprendimento, capace di trasformare gli studenti in protagonisti del proprio percorso formativo. I ragazzi si mettono in gioco, affrontano responsabilità e dinamiche autentiche del lavoro, scoprendo capacità, passioni e talenti personali. Non si tratta solo di imparare una tecnica o sviluppare un prodotto, ma di vivere un’esperienza che aiuti ciascuno a capire chi è, cosa lo appassiona davvero e quale contributo può dare. È questo che rende la formazione un’esperienza viva, educativa e orientativa” ha detto Giovanni Figini, preside di Cometa

“In qualità di catena outlet, il nostro obiettivo è valorizzare e dare nuova vita ai capi e ai tessuti leftover provenienti dalle collezioni delle stagioni precedenti. Proprio per questo, abbiamo deciso di dedicare a questo progetto un’attenzione particolare, partendo da un’esigenza concreta dei nostri punti vendita: la disponibilità di canvas in tessuto per la stagione estiva, generalmente limitata nei nostri store. La creatività, l’energia e la freschezza delle idee degli studenti hanno rappresentato, e continueranno a rappresentare, un importante valore aggiunto sia per noi sia per i nostri clienti, contribuendo a rendere questo progetto un successo anche dal punto di vista commerciale” ha sottolineato Francesca Rudi, responsabile Training Outlet Calzedonia

 

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