“L’invenzione della Bassa” è il terzo libro del giornalista di Como Fabio Caironi (oggi impegnato a Tio.ch, il principale portale d’informazione del Canton Ticino). Si tratta di un viaggio tra realtà e letteratura nella Bassa parmense, il luogo nel quale Giovannino Guareschi ha ambientato le storie del Mondo piccolo.
Nelle pagine di questa ricerca capita di muoversi tra le strade nebbiose di “questa pianura piatta come un biliardo e d’incontrare Don Camillo e Peppone che si rincorrono. La tesi del libro è semplice: Guareschi ha inventato un universo letterario che poi è “strabordato” fuori dalle pagine di “Candido” e dei libri pubblicati da Rizzoli, e ora le tracce della sua opera letteraria segnano quella che è la quotidianità di quell’area geografica”, spiega l’autore.
Il libro è pubblicato per dreamBOOK edizioni, un editore toscano che ha una collana dedicata a Guareschi in collaborazione con l’Archivio Guareschi di Roncole Verdi, in provincia di Parma.
“Le immagini contenute nel volume provengono proprio dall’Archivio. Fondamentale in questo viaggio narrativo è stato il figlio di Guareschi, Alberto, che ho intervistato e le cui parole arricchiscono il volume. Ma la voce principale (ancora prima della mia) è quella dello stesso Giovannino, che i lettori trovano in corsivo, pagina dopo pagina”.
La prima presentazione del libro è fissata per il 16 settembre alle ore 21 alla Sala della Comunità nella piazza della chiesa di Albate
