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Nonostante il periodo storico, la storica azienda svizzera (che è in mezzo mondo) può licenziare 49 dipendenti

Il gruppo d’armamento Ruag ha annunciato una vasta riorganizzazione aziendale che rischia di portare alla soppressione di fino a 49 posti di lavoro in Svizzera. I siti coinvolti nel piano di tagli sono quelli di Berna (nella foto GPhotography), Thun (BE) ed Emmen (LU). RUAG è una società svizzera che si occupa di armi. Il suo quartier generale si trova a Berna. Ha stabilimenti di produzione in Svizzera, in Germania, in Svezia, in Ungheria, in Austria e in USA, e vende ad aziende nel Regno Unito, Francia, Belgio, Brasile e in Malaysia.

La misura non è ancora definitiva: è attualmente in corso la procedura di consultazione con i dipendenti, che si concluderà formalmente il prossimo 6 ottobre, come confermato dal portavoce dell’azienda Silvan Gruber.

I motivi dei tagli e i reparti più colpiti

Il piano di ridimensionamento si divide principalmente in due aree:

  • Sede di Thun: A causa di una persistente mancanza di nuovi ordinativi e di capacità produttive non sufficientemente sfruttate nella Business Area Ground, rischiano di saltare fino a 24 posti di lavoro.

  • Esternalizzazione IT: Per “aumentare l’efficienza”, diverse attività del servizio informatico verranno affidate a fornitori esterni, in particolare all’Ufficio federale dell’informatica e della telecomunicazione (UFIT). Questa mossa potrebbe causare la soppressione di un massimo di 8 posti tra Thun e Berna e di 9 posti a Emmen.

Piano sociale e tutele per i dipendenti

Per attutire l’impatto della ristrutturazione, l’azienda ha fatto sapere di aver predisposto un piano sociale a supporto dei lavoratori potenzialmente coinvolti. Le misure concordate includono:

  • Termini di preavviso prolungati.

  • Un servizio di consulenza professionale mirato al riorientamento della carriera, i cui costi saranno interamente coperti da Ruag.

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