I Finanzieri del Comando Provinciale di Como hanno sorpreso uno dei candidati, nel corso di una sessione d’esami per il conseguimento della patente di guida categoria “B”, tenutasi presso la locale Motorizzazione Civile, ad imbrogliare tramite un sistema elettronico degno di una spy story, che consentiva a una seconda persona, collegata dall’esterno, di visionare le domande d’esame e suggerire le risposte corrette.

A portare i finanzieri del Gruppo Como sulle tracce del candidato è stata una segnalazione pervenuta dall’esaminatore che, insospettitosi dal comportamento del concorrente, ha immediatamente attivato una pattuglia di Baschi Verdi, in servizio di “117” la quale, intervenuta sul posto, ha scoperto lo “spy kit” utilizzato per superare fraudolentemente la prova d’esame, costituito da un micro-auricolare wireless inserito all’interno del condotto uditivo, un router wifi dotato di scheda sim, una microcamera occultata all’interno della felpa indossata in modo da non essere visibile e, contemporaneamente, riuscire ad inquadrare il test. Tutto il sistema, collegato ad una power bank utilizzata come alimentatore nascosta sotto gli indumenti. Il nigeriano, una volta scoperto ha collaborato con i militari estraendo autonomamente il micro-auricolare, evitando così di essere accompagnato, per il delicato intervento, in ospedale. Il soggetto è stato pertanto denunciato all’Autorità Giudiziaria mentre il kit elettronico è stato sequestrato; sono attualmente in corso gli accertamenti per risalire al suo complice.