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In provincia di Como la rivoluzione a scuola: aria buonissima, temperature perfette e si risparmia anche

Un’aria più salubre, temperature ottimali e una gestione intelligente del riscaldamento: sono questi gli obiettivi dell’intervento di efficientamento energetico e monitoraggio ambientale promosso dal Comune di Cantù nelle scuole cittadine.

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Il progetto, dal valore complessivo di 147.000 euro interamente finanziato con incentivi a fondo perduto dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) attraverso il Conto Termico 2.0, interessa nella sua prima fase le tre scuole secondarie di primo grado Anzani, Turati e Tibaldi, puntando a migliorare il comfort ambientale e la qualità dell’aria negli spazi scolastici, contenendo allo stesso tempo i consumi energetici attraverso sistemi intelligenti di regolazione e monitoraggio.

Nel dettaglio sono stati installati:

  • 102 sensori per il monitoraggio continuo della qualità dell’aria;

  • 307 termovalvole IoT intelligenti;

  • 76 valvole termostatizzabili;

  • 20 relè di controllo ambientale;

  • 3 sistemi di gestione intelligente delle centrali termiche dei singoli edifici.

I dispositivi consentono di rilevare in tempo reale livelli di anidride carbonica, temperatura e umidità, regolando automaticamente il riscaldamento in base alle condizioni ambientali interne ed esterne, e gestendo, tramite segnalazione luminosa, la necessità di ricambio d’aria. Il sistema permetterà così di ottimizzare il comfort nelle aule e ridurre gli sprechi energetici, con un risparmio stimato tra il 20% e il 30% rispetto alla situazione attuale e ai sistemi tradizionali.

Particolare attenzione viene dedicata anche al tema della salute negli ambienti scolastici. Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, si trascorre circa il 90% del tempo in ambienti chiusi: bambini e ragazzi risultano tra i soggetti maggiormente esposti agli effetti di una scarsa qualità dell’aria indoor. Nelle scuole italiane (secondo i dati rilevati dal database nazionale di Fybra, l’azienda che ha brevettato il sistema di monitoraggio) i livelli di $\text{CO}_2$ possono superare i 5.000 ppm durante l’orario delle lezioni: valori che, insieme a temperature e umidità non ottimali, possono incidere su concentrazione, apprendimento e benessere generale, oltre ad essere associati ad una maggiore probabilità di trasmissione di malattie per via aerea.

Forte, inoltre, la valenza educativa del progetto. I dati rilevati dai sensori vengono messi a disposizione delle scuole attraverso la piattaforma “My Fybra” e all’app dedicata, consentendo a studenti e docenti di consultare in tempo reale i parametri ambientali e di elaborarne l’andamento nel tempo. I dati diventano così uno strumento didattico a tutti gli effetti, supportando l’insegnamento delle discipline scientifiche e tecnologiche e promuovendo percorsi di educazione civica e sostenibilità ambientale. Attraverso l’analisti di grafici, l’interpretazione dei dati e il metodo scientifico, gli studenti possono sperimentare concretamente quanto appreso in classe.

“Questo progetto rappresenta un investimento concreto sul futuro delle nostre scuole e delle nuove generazioni. Grazie alle risorse del Conto Termico 2.0 stiamo introducendo tecnologie innovative che miglioreranno la qualità dell’aria, renderanno le aule più salubri ed efficienti e consentiranno di ottimizzare i consumi energetici. L’aspetto più innovativo è però quello educativo: i dati raccolti dai sensori diventeranno uno strumento didattico a disposizione di studenti e insegnanti, trasformando le scuole in veri e propri laboratori diffusi in cui sperimentare concretamente temi come la sostenibilità, la qualità dell’aria e il metodo scientifico. L’intervento rappresenta inoltre la prima fase di un percorso più ampio che intendiamo estendere progressivamente ad altri edifici scolastici, con l’obiettivo di coinvolgere nel breve periodo tutti e sette i plessi cittadini. Investire nell’innovazione tecnologica significa migliorare gli edifici, ma anche offrire ai ragazzi nuove opportunità di apprendimento e crescita”, dichiara il Vicesindaco e assessore al Bilancio, Innovazione tecnologica e Digitalizzazione, Valeriano Maspero.

“Educare alla lettura dei dati significa educare alla consapevolezza, alla capacità di distinguere i fatti dalle opinioni, di osservare prima di giudicare. È questa la cittadinanza attiva che vogliamo promuovere: comprendere che ogni scelta, anche la più piccola, ha conseguenze sugli altri e sull’ambiente. La nostra scuola vuole essere un luogo in cui innovazione e formazione camminano insieme. Per questo considero l’introduzione di questo sistema non come l’arrivo di un nuovo dispositivo, ma come l’inizio di un percorso educativo che mette al centro la salute, il rispetto degli ambienti condivisi, la sostenibilità e il senso di comunità”, la Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo Cantù 3, Kinzica Soldano.

Il progetto è curato e realizzato da Fybra Srl, PMI Innovativa con vari brevetti all’attivo, specializzata nel monitoraggio ambientale e nei sistemi intelligenti per la gestione della qualità dell’aria indoor e dell’efficienza energetica, premiata nel 2022 dal Financial Times col Global Changemaker Award (unica realtà italiana) per l’impatto generato nel mondo della scuola.

“Cantù è ad oggi il nostro progetto di punta: è la prima realtà a livello nazionale a scommettere sul sistema integrato in modo così diffuso. Un esempio concreto di come il Conto Termico possa essere sfruttato in modo strategico. Quando l’innovazione si mette a disposizione di Amministrazioni lungimiranti e di intere comunità, la nostra azienda concretizza a pieno la sua missione”, commenta Marco Scaramelli, CTO e Co-Founder di Fybra.

Dispositivi installati nei plessi scolastici

Istituto

Sensori

Termovalvole

IoT

Relè Intelligenti

Sistema Controllo Centrale Termica

Anzani

35

95

1

Tibaldi

27

76 +76*

20

1

Turati

40

136

1

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