Al Grimaldi Forum di Montecarlo il Como ha scoperto le sue prime otto, storiche avversarie in Champions League (abbiamo raccontato tutto qui in diretta). E il sorteggio non è stato certo clemente con i lariani: la League Phase dei ragazzi di Fabregas è un vero e proprio incubo.
Si parte dalla prima fascia, con gli incroci quasi proibitivi contro PSG e Barcellona. Si passa poi alla seconda e alla terza, con le scomode trasferte di Siviglia contro il Betis e di Rotterdam contro il Feyenoord, oltre alle sfide casalinghe contro il rinato Manchester United e il forte Lipsia. A chiudere il quadro ci sono le avversarie della quarta fascia: l’abbordabile AEK Atene e i francesi del Lens.
Ecco una breve analisi di ogni squadra che il Como affronterà in questo suo cammino.
PSG
Non hanno bisogno di presentazioni: sono la squadra più forte al mondo. Bi-campioni d’Europa in carica, ripartono ancora una volta come la squadra da battere. Straordinari in quasi tutti i reparti, giocano un calcio di una bellezza inaudita sotto la guida di un maestro chiamato Luis Enrique. Nel mercato estivo si sono ulteriormente rinforzati aggiungendo Ferran Torres, Godts e Akliouche ad un attacco che può già contare sul pallone d’oro Dembelè e i fenomeni Kvarastkhelia e Douè. L’Unico vero punto debole: il portiere. Per il Como è in assoluto la sfida più problematica.
BARCELLONA
Trascinati da Yamal, Raphinha e dal nuovo acquisto Rodri, hanno un solo obiettivo: tornare sul tetto d’Europa a distanza di più di dieci anni. Come il PSG, fondano il loro successo su un gioco spumeggiante, prettamente offensivo e che non scende a compromessi: per vincere bisogna fare un gol in più degli altri. Esaltanti in attacco, anche senza una vera punta centrale, concedono spesso spazi in campo aperto, come dimostrato anche nelle ultime due edizioni della Champions. Il Como può provare a giocarsela, ma dovrà tenere a bada i fenomeni a disposizione dei blaugrana. Altra prova durissima.
BETIS SIVIGLIA
Tornano in Champions a distanza di 20 anni dall’ultima volta. Allenati da Manuel Pellegrini, hanno chiuso al quinto posto nella Liga nella passata stagione. Sono una squadra esperta nei palcoscenici europei, come dimostra la finale di Conference League di due anni fa, e che ha costruito un’identità precisa nell’ultimo periodo: calcio tecnico, possesso palla e fantasia una volta arrivati sulla trequarti. Fanno affidamento su giocatori del calibro di Antony, Pablo Fornals e Lo Celso per accendersi negli ultimi metri e su uno stadio, la Cartuja, davvero bollente. Trasferta insidiosissima, ma nella quale il Como ha tutte le carte in regola per rispondere colpo su colpo agli spagnoli.
MANCHESTER UNITED
Dopo anni di fallimenti, i Red Devils vogliono tornare grandi in Europa. Carrick ha dato una sterzata alla scorsa stagione, portando idee ed entusiasmo all’interno della piazza. Sono una squadra giovane, in fase di rinnovamento, che ha cambiato tanto soprattutto a centrocampo, grazie agli arrivi di Tielemans, Baleba e Andrey Santos. Fanno affidamento su colonne portanti come Bruno Fernandes e Maguire, ma sono una formazione davvero imprevedibile, come dimostrato anche dalla partenza shock in Premier League. Sulla carta hanno qualità individuali superiori al Como, ma al Sinigaglia i lariani possono affrontare questa sfida affascinante senza partire battuti.
LIPSIA
Sono una delle realtà più interessanti del calcio tedesco degli ultimi anni. Tornano in Champions League dopo una stagione di assenza con una squadra giovane, ambiziosa e costruita per giocare un calcio intenso e verticale. Si presentano con un nuovo allenatore, Demichelis, e con giocatori di livello assoluto in tutti i reparti: Lukeba, Seiwald, Gruda, Nusa e Bakayoko. Hanno però perso Diomandè, talento generazionale passato al Real Madrid per oltre 120 milioni di euro. Nonostante ciò, sono una formazione capace di mettere in difficoltà chiunque quando alza il ritmo e la pressione, ma che può soffrire quando viene attaccata alle spalle. Incrocio scomodissimo per quanto riguarda la terza fascia.
FEYENOORD
Avversario ormai tipico delle campagne europee delle italiane. Negli anni passati sulla strada di Roma, Lazio e Milan, in questa stagione è su quella del Como. In estate Giovanni van Bronckhorst ha preso il posto di Robin van Persie sulla panchina, dando il via a una mini rivoluzione: dentro Ferri e Vanhoutte, fuori elementi importanti come Sauer e Ahmedhodžić. Sulle spalle del bomber Ueda, di Hadj Moussa e del giovane Read poggiano le speranze di una squadra giovane e assolutamente da non sottovalutare. Nella bolgia del De Kuip, il Como è atteso a una battaglia senza esclusione di colpi: bisognerà reggere l’intensità degli olandesi e la pressione di Rotterdam per cercare di fare risultato.
LENS
Sono stati i veri antagonisti del PSG nella scorsa Ligue 1 e quest’anno hanno già ottenuto un titolo battendo proprio i parigini: la Supercoppa francese. Squadra intensa e capace di giocare un calcio aggressivo, non vanta nomi altisonanti all’interno della rosa. I punti fermi sono Thauvin e Sotoca, coadiuvati da giocatori funzionali e perfetti per questo determinato stile di gioco. È sicuramente una delle formazioni più toste della quarta fascia, ma il Como ha una grande chance per conquistare punti pesanti nella League Phase.
AEK ATENE
Approdati alla fase a girone unico grazie alla vittoria nei playoff contro i bulgari del Levski, sono la formazione di gran lunga più abbordabile del sorteggio. Nonostante ciò, non vanno affatto sottovalutati. Ritornano in Champions League per la prima volta dal 2018/19 e lo fanno con una squadra costruita attorno a un mix di esperienza e giovani di prospettiva. Presentano anche tante vecchie conoscenze del nostro calcio: Jović, Strakosha, Lykogiannis, Marin e Brignoli. Allenati da Marko Nikolić, abile a gestire piazze calde come quella di Atene, possono dare fastidio ai lariani, ma restano nettamente inferiori ai ragazzi di Fabregas. Al Sinigaglia, il Como è praticamente obbligato a ottenere i tre punti.
Adesso bisogna attendere sabato, con la compilazione del calendario, per capire quando e in che ordine il Como affronterà le sue 8 avversarie.
