In un clima di festa, il Como ha superato l’ostacolo Parma grazie al mancino di Alberto Moreno. Dopo un primo tempo bloccato, i lariani hanno cambiato marcia sbloccando la partita e portando a casa tre punti pesanti per la corsa Champions League che è ancora da scrivere: si deciderà tutto all’ultima giornata.
LE PAGELLE DEL COMO
- Butez 6.5: inoperoso per oltre un’ora di gioco, sale in cattedra nel finale quando il Parma crea qualcosa dalle sue parti. Ferma Elphege con una grande uscita bassa e blinda la vittoria con qualche presa alta sui palloni che spiovono in area.
- Van Der Brempt 6.5: viene servito con costanza nel primo tempo e non ha paura di puntare il suo uomo diretto anche se i suoi cross non trovano quasi mai compagni. Nella ripresa, continua a dare man forte a Diao prima di essere sostituito da Smolcic.
- Ramon 6.5: guida la difesa con autorevolezza tenendo la linea lariana ben oltre la metà campo. Aiuta nella riconquista veloce del pallone e non ha paura di affrontare Strefezza in campo aperto. Leader.
- Kempf 6.5: fa a sportellate con Pellegrino vincendo quasi sempre il corpo a corpo contro l’argentino. Molto sicuro negli interventi, gioca un’altra partita solida.
- Alberto Moreno 7.5: è lui il match winner inatteso della gara. Bravo a farsi trovare a rimorchio sullo scarico di Jesus Rodriguez e a mettere sotto la traversa il mancino. Dopo la rete si galvanizza migliorando drasticamente in tutte e due le fasi.
- Perrone 6.5: dopo la prova opaca contro il Verona, torna ad essere il direttore d’orchestra in mezzo al campo. Imposta con pulizia, ma si fa vedere anche in avanti arrivando qualche volta in area e provando pure la soluzione da fuori.
- Da Cunha 6.5: è davvero instancabile. Abbina grinta, corsa e qualità aggredendo i portatori di palla del Parma che, soprattutto nella prima ora di gioco, non riescono mai ad impostare. Imprescindibile.
- Diao 5.5: parte bene con qualche buon guizzo. Con il passare dei minuti Delprato e Circati gli prendono le misure e lui si perde. Ad inizio ripresa, però, ha sui piedi la palla del vantaggio a tu per tu con Suzuki, ma lo centra in pieno dimostrando poca freddezza.
- Caqueret 5.5: nel primo tempo è uno dei più imprecisi nell’ultimo passaggio. Il Parma si chiude a riccio davanti alla sua area di rigore e lui non riesce a trovare la via per salire in cattedra.
- Baturina 6.5: come al solito ha una posizione molto mobile sulla trequarti. Quando non si pesta i piedi con Diao riesce a creare sempre qualcosa di interessante. Prima manda Douvikas in porta con il greco che centra il palo e poi lui stesso viene fermato dal legno che respinge la sua punizione.
- Douvikas 6: il suo movimento tiene in costante apprensione il terzetto arretrato del Parma. Verso fine primo tempo spreca davanti a Suzuki centrando il palo con il destro e poi impegna il portiere giapponese ad inizio ripresa. Gli manca il gol, ma non può essere insufficiente.
- Jesus Rodriguez 7: il suo ingresso dà una sterzata improvvisa alla partita. Sfonda quando vuole sulla sinistra e mette al centro la palla sui cui Alberto Moreno firma l’1-0. Nel finale apparecchia anche a Morata la tavola per raddoppiare, ma lo spagnolo spreca tutto. Funambolo.
- Smolcic 6: rimpiazza Van Der Brempt presidiando in maniera attenta la corsia di destra nel finale di gara.
- Morata 5.5: neanche il tempo di entrare e si ritrova sul mancino la palla del raddoppio che però sciupa malamente. Continua la sua stagione davvero maledetta.
- Sergi Roberto S.V.
- Diego Carlos S.V.
- Fabregas 7.5: il suo Como gioca una partita vera battendo un Parma solido e molto ben messo in campo. Polverizza tutti i record in Serie A del club e tiene vivo il sogno Champions League.