Kean-Como, adesso è tutto vero. I lariani hanno chiuso l’operazione con la Fiorentina sulla base di un investimento complessivo potenziale da 40 milioni di euro: 10 milioni per il prestito immediato, 25 per il riscatto obbligatorio e altri 5 milioni di bonus legati a gol, presenze e traguardi di squadra. Dopo una trattativa lunga e complessa, l’attaccante italiano è pronto a diventare un nuovo giocatore del Como.
Negli ultimi giorni, l’ex Juventus e PSG aveva manifestato chiaramente la volontà di lasciare Firenze per giocare la Champions League. La Fiorentina, però, aveva fatto muro, frenando la trattativa in assenza di un sostituto all’altezza. La svolta è arrivata oggi con Joshua Zirkzee, individuato come il giocatore destinato a raccogliere l’eredità di Kean nella formazione di Fabio Grosso. Una volta sbloccato il domino in attacco, anche la strada verso Como si è finalmente liberata. Dopo Ricci, ecco il vero colpo europeo della squadra di Fabregas.
LA SUA STORIA
Moise Kean nasce il 28 febbraio 2000 a Vercelli e muove i primi passi nel calcio nelle giovanili della Juventus, club con cui brucia rapidamente le tappe fino all’esordio in prima squadra nel 2016/17. A soli 16 anni diventa il primo giocatore nato negli anni Duemila a scendere in campo in Serie A e, pochi mesi più tardi, trova anche il suo primo gol tra i professionisti.
Dopo una parentesi in prestito all’Hellas Verona, nell’estate 2019 arriva il trasferimento all’Everton. In Premier League non riesce però a trovare la continuità sperata e, dopo una stagione e mezza, passa in prestito al Paris Saint-Germain. Sotto la Tour Eiffel ritrova il feeling con il gol e colleziona 41 presenze e 17 reti in una sola stagione. Nel 2021 torna alla Juventus, ma la sua seconda esperienza a Torino non va come sperato: 102 presenze complessive e appena 14 gol.
Così, nell’estate 2024 passa alla Fiorentina. È proprio a Firenze che Kean vive la sua migliore stagione: chiude il campionato con 19 gol in 32 presenze, diventando il principale riferimento offensivo della squadra viola e ritrovando anche continuità con la Nazionale. La stagione successiva, però, è decisamente più complicata. Kean non riesce a ripetere i numeri dell’annata precedente, anche a causa di una Fiorentina protagonista di un rendimento ben al di sotto delle aspettative.
Ora, il suo approdo a Como, al servizio di mister Fabregas, lo rende uno dei colpi più importanti e suggestivi della storia del club, oltre che uno dei trasferimenti più interessanti del campionato italiano.
COME GIOCA
Kean è un attaccante moderno, potente e verticale, capace di unire fisicità ed esplosività. La sua arma principale è la capacità di attaccare la profondità: quando trova spazio alle spalle della difesa può diventare devastante grazie alla velocità e alla progressione palla al piede. Allo stesso tempo, la struttura fisica gli permette di giocare spalle alla porta, proteggere il pallone e duellare con i centrali avversari.
Negli ultimi anni ha inoltre migliorato sensibilmente il proprio rapporto con il gol. Non è soltanto un attaccante da area di rigore: sa muoversi su tutto il fronte offensivo, allargarsi, venire incontro e liberare spazio per gli inserimenti dei compagni. Queste sono tutte caratteristiche particolarmente interessanti per il calcio di Fabregas, che chiede ai propri attaccanti grande mobilità e partecipazione alla manovra. Il suo arrivo aggiunge soprattutto grande peso, profondità e reti a un reparto offensivo che si prepara ad affrontare una stagione senza precedenti. Kean può diventare il riferimento centrale del Como, ma anche alternarsi con Douvikas a seconda dell’avversario e delle esigenze della partita.
La vera sfida sarà ritrovare la continuità e la fiducia che lo avevano accompagnato nella sua prima stagione a Firenze. A Como il classe 2000 avrà l’occasione di ripartire da zero, con una squadra forte e ambiziosa e un palcoscenico, quello della Champions League, sul quale potrà misurarsi contro alcuni dei migliori difensori d’Europa. Il talento non è mai stato in discussione: ora tocca a lui trasformarlo nuovamente in gol e prestazioni.
