A Como scatterà il controllo fiscale anti evasione tramite i parcometri della sosta. Alla fine, il sindaco di Como Alessandro Rapinese ha svelato a Tagadà su La7, intervistato da Tiziana Panella, come funzionerà lo sconto per i residenti in città sui parcheggi a pagamento. Ma soprattutto – dopo la boutade di inizio mandato sull’obbligo di pagare eventuali insoluti Tari nel momento in cui si avesse bisogno di rinnovare la carta d’identità – ora emerge che tramite i parcometri partirà un altro controllo fiscale in tempo reale sui cittadini. Di fatto, sembra di capire, al momento di pagare la sosta (si presume sia con le monete sia tramite carte e app ma questo non è stato specificato), scatterà la radiografia volante del contribuente.
“Posso anticipare che faremo uno sconto ai residenti di Como per i parcheggi – ha detto Rapinese – Ma in più, quando inserisci la targa nel parcometro, di fatto di metti anche il codice fiscale. Noi dunque incroceremo il dato con l’Ufficio Tributi e se non sei a posto il parcheggio lo paghi pieno. Poi, sempre sul parcometro, verrà un avviso che dirà passa all’Ufficio tributi che abbiamo qualcosa da dirti“. Se ne deduce che il residente a Como che al momento di pagare il parcheggio risulterà in regola dopo il controllo del parcometro, pagherà una tariffa scontata (al momento non ancora stabilita). Sotto, il video dell’intervento di Rapinese.