RADIO COMOZERO

Ascolta la radio
con un click!

Attualità, Sanità, Solidarietà e Sociale

“Progetto Arianna Fido in Pediatria” riparte al Sant’Anna. I due Golden Retriever Ben e Julie tornano in reparto

Sospeso a causa della pandemia, il “Progetto Arianna: Fido in Pediatria, coccole per il cuore e sorrisi per il buonumore” ha ripreso in questi giorni la propria attività all’ospedale Sant’Anna e nel corso delle prossime settimane riprenderà all’ospedale Sant’Antonio Abate. L’iniziativa, che prevede interventi assistiti con animali nel reparto di Pediatria, a cura dell’associazione “Insieme è meglio”, era stata avviata nel 2018. Partner e sostenitori sono Amici di Como e Abio Como Odv; l’iniziativa, inoltre, è stata patrocinata dal Lions Club Como Plinio Il Giovane – che aveva proposto e avviato l’iniziativa nel 2018 in occasione del suo trentennale – e dalla Città dei Balocchi, che proprio quest’anno festeggerà la sua trentesima edizione.

Progetto Arianna: Fido in Pediatria” è dedicato alla memoria di Arianna, una bimba comasca di 9 anni, mancata nel giugno del 2018 e che durante i suoi ultimi giorni di vita in ospedale aveva espresso il desiderio di poter avere la compagnia di un cane.  Al Sant’Anna nel reparto di Pediatria, diretto dal dottor Angelo Selicorni, gli interventi assistiti con gli animali, Ben e Julie, due Golden Retriever, si svolgono una volta alla settimana, generalmente il mercoledì pomeriggio. In quell’occasione, uno o più coadiutori cinofili professionisti dell’associazione “Insieme è meglio” con cani addestrati, Ben e Julie, sono a disposizione dei piccoli pazienti ricoverati per una “lezione” di un’ora, i cui obiettivi sono di natura educativa e ricreativa.

“Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile riprendere questa attività – sottolinea il dottor Angelo Selicorni – Abbiamo vissuto tre anni difficili ed è una gioia enorme veder riprendere tutti i progetti extra dedicati ai nostri piccoli pazienti”. In rappresentanza di Asst Lariana, ringraziamenti sono stati espressi dalla dottoressa Elena Amina Scola della direzione Medica di Presidio e dal dottor Paolo Beretta, primario di Ginecologia e Ostetricia nonché direttore del Dipartimento Materno Infantile. I cani arriveranno presto anche nel reparto di Pediatria all’ospedale Sant’Antonio Abate a Cantù. L’iniziativa, come detto, è supportata da Amici di Como, associazione che riunisce 160 imprenditori lariani attenti alle necessità sociali del territorio. “Rinnoviamo la nostra vicinanza nei confronti dei bambini che grazie alla presenza dei cani avranno la possibilità di trascorrere alcuni momenti in serenità nell’ambito del ricovero ospedaliero” osserva Daniele Brunati, direttore generale di Amici di Como.

Ad accogliere e coordinare la presenza degli animali ci saranno i volontari di Abio Como Odv che in reparto sono i referenti del progetto. “Siamo felici di riprendere questa attività e di occuparci dell’accoglienza e dell’organizzazione degli incontri e vedere soprattutto la gioia dei bambini quando arrivano gli animali in reparto” osserva Franca Bottacin, presidente Abio Como Odv, che proprio quest’anno, tra l’altro, festeggia i 35 anni di presenza nelle pediatrie del territorio comasco.

“Siamo felici di mettere al servizio la nostra esperienza maturata nel campo degli interventi assistiti con animali per dare sollievo e gioia ai piccoli pazienti – concludono Annalisa Marcialis ed Anna Borroni, responsabili dell’associazione “Insieme è meglio“ – L’obiettivo è rendere ogni istante trascorso a contatto con gli animali un’esperienza rilassante e serena, promuovendo l’armonia e stimolando una prospettiva positiva nei confronti dell’ambiente ospedaliero e delle persone che vi lavorano’’.

A festeggiare questa mattina la ripresa delle attività sono intervenuti la mamma della piccola Arianna, Nadia Malanchin, il presidente dei Lions Club Como Plinio Il Giovane Maria Cristina Forgione, il vicepresidente del Leo Club Medeghini Francesco Buccelli, il direttore generale del Collegio Gallio Fabio Monti che con l’associazione “Insieme è meglio” ha introdotto nella scuola la pet therapy due anni fa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo