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Como, tenta di entrare in Svizzera con la cocaina nascosta ma il cane antidroga è più furbo

(Foto di copertina: archivio)

Prosegue senza sosta l’attività dei finanzieri comaschi lungo la linea di confine con la Svizzera per il contrasto di ogni forma di illecito. Nel corso degli ordinari controlli svolti nei confronti delle auto in transito nel pomeriggio di ieri, 26 agosto, al valico stradale di Bizzarone i militari hanno fermato una giovane donna di nazionalità albanese mentre, a bordo di un’autovettura a noleggio, era in procinto di fare ingresso in Svizzera.

Fin da subito l’atteggiamento agitato della donna e le dichiarazioni rilasciate sul motivo del viaggio hanno indotto i militari operanti ad approfondire il controllo, anche con l’ausilio dell’unità cinofile antidroga.

Sulla persona, infatti, sono stati trovati 54 grammi di cocaina abilmente occultati e pertanto la transitante è stata tratta in arresto a disposizione della magistratura.; condotta in mattinata presso il Tribunale di Como per l’udienza di convalida e il giudizio di direttissima, la donna ha patteggiato una pena di anni 1 e mesi 10 di reclusione, comminata una multa di 4.000 euro e disposta l’immediata espulsione dal territorio dello Stato.

L’attività di servizio si inquadra in un più ampio e costante dispositivo di prevenzione posto in essere dalla Guardia di finanza presso i valichi di confine, a presidio della legalità e per il contrasto al fenomeno del traffico di sostanze stupefacenti.

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