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Attualità

Natale in Rosso o Arancione, differenze pesanti. Cene, parenti, bar, ristoranti e negozi: ecco cosa potrebbe accadere

Non manca molto.

Una cosa è certa in vista di Natale e Capodanno, arriveranno nuove restrizioni in chiave anti epidemica. Linea morbida o dura? Il confine tra le due è sempre lo stesso, una variazione cromatica.

L’intera Italia, in per le feste, potrebbe essere dichiarata Zona Rossa o Arancione. Cosa cambierà nel caso? Molto in tutti i casi visto che oggi la Lombardia è Gialla.

Schematizziamo le due possibilità in vista delle decisioni del Governo e sottolineiamo che nulla è ancora ufficiale, nemmeno i periodi di validità. Tra le opzioni più dure, indipendentemente dal colore, una durata compresa tra il 24 dicembre e l’Epifania.

NATALE IN ZONA ROSSA

  • Non si potranno invitare parenti a casa per i festeggiamenti
  • Vietati gli spostamenti fuori dall’abitazione se non per motivi di urgenza, necessità, salute o lavoro
  • Si potranno visitare le persone non autosufficienti, questo rientra nelle necessità ma solo un adulto per volta e con figli minorenni al seguito solo in assenza di altro genitore
  • Si potrà partecipare a funzioni religiose nel luogo di culto vicino a casa e secondo le restrizioni
  • Non si potrà raggiungere la seconda casa
  • Consentito sempre il rientro al domicilio così come il ricongiungimento con partner e famiglia a patto che avvenga nel domicilio di entrambi o di uno dei due o nell’abitazione dove si risiede abitualmente per lavoro
  • Bar e ristoranti chiusi
  • Aperti: alimentari, farmacie, edicole, librerie. L’ultima versione della zona rossa consentiva apertura anche ai parrucchieri
  • Sport e attività motoria consentiti individualmente nell’ambito del comune

NATALE IN ZONA ARANCIONE

  • Si potranno invitare i parenti a casa per i festeggiamenti. Permangono le note “raccomandazioni” a non invitare persone non conviventi ma rimane la libera scelta così come il libero spostamento nel territorio comunale
  • Non è possibile in ogni caso lasciare il comune se non per urgenza, necessità, salute o lavoro
  • Niente cene e cenoni se non entro le 22, poi scatta il coprifuoco
  • Non si possono raggiungere le seconde case a meno che non lo si faccia prima dei nuovi provvedimenti o che si trovino nello stesso comune di residenza.
  • Bar e ristoranti chiusi, operativi solo per asporto e consegna a domicilio.
  • Negozi aperti
  • Centri commerciali chiusi nel fine settimana.

Intanto, si diceva, siamo ancora in Zona Gialla, che funziona così:

Da oggi Como e la Lombardia sono in Zona Gialla: riaprono bar e ristoranti. La guida completa

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