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Parco e dimora d’incanto sul Lago di Como: ecco “Villa del Grumello. Danza” quinta edizione, il programma

Da domani al 30 agosto, Villa del Grumello e Villa Saporiti ospitano la quinta edizione di “Villa del Grumello. Danza”, festival di danza contemporanea ideato e organizzato dall’Associazione Villa del Grumello con la direzione artistica di Chiara Bignami e la collaborazione di Marta Lucchini.

Inserito nel più ampio progetto pluriennale Ecotonalità, il festival è occasione di sperimentazione per artisti e pubblico partecipante di nuove forme dell’abitare e palestra di coabitazione come esperienza dinamica, condivisa, trasformativa. Attraverso il linguaggio della danza, della performance e delle pratiche partecipative, il festival esplora gli spazi di confine in cui umano e ambiente di cui è parte, visibile e invisibile, individuale e collettivo si incontrano, si influenzano e si trasformano reciprocamente creando sempre nuovi paesaggi.

La programmazione riunisce alcune delle più significative compagnie di danza contemporanea e di teatro-danza italiani, affiancando spettacoli, performance itineranti, laboratori, incontri e pratiche aperte alla partecipazione. Un ricco programma di spettacoli, incontri e attività pensato per adulti e bambini, oltre a laboratori aperti a tutti per sperimentare assieme pratiche corporee e artistiche.  Al centro dell’esperienza, infatti, ci sarà la comunità stessa, chiamata a diventare protagonista attiva attraverso la condivisione di luoghi, sensazioni e movimenti, in un vero e proprio dialogo tra spettatori, artisti, spazi e diverse forme d’arte ed espressive.

Ad aprire la rassegna, venerdì 28 agosto alle ore 19.00 negli spazi di Villa Saporiti, L’ombelico dei limbi, performance itinerante ideata e interpretata dalla danzatrice Stefania Tansini, realizzata in coproduzione con importanti realtà del panorama nazionale. Ispirata a un testo giovanile di Antonin Artaud dedicato al tema dell’alienazione, la performance propone un’esperienza immersiva che invita il pubblico a guardare lo spazio con occhi nuovi, liberandolo dalle consuetudini e dalle percezioni abituali. Attraverso una ricerca fisica intensa e raffinata, Stefania Tansini instaura un dialogo profondo con l’ambiente in cui sarà immersa, facendo emergere una relazione intima tra corpo e luogo.

Segue in anteprima, alle ore 21.00, ai piedi del maestoso Cedro di Villa del Grumello, Andavamo tutti, spettacolo firmato da Amina Amici, che ne cura il progetto, la regia e la coreografia. La creazione prende vita attraverso l’interpretazione di Arianna Fabiani, Daria Menichetti, Davide Sportelli e Pierandrea Rosato, accompagnati dalle musiche originali di Andrea Cauduro e dal disegno luci di Gianni Staropoli. Ispirato alla poesia di Giancarlo Majorino, lo spettacolo indaga il senso di appartenenza che lega esseri umanianimali e natura in un’unica comunità vivente. In scena prende forma un corpo collettivo, privo di gerarchie e animato da un movimento condiviso, nel quale la parola poetica si trasforma in gesto, materia e memoria. Ne emerge una riflessione intensa sulla convivenza e sull’interdipendenza tra tutte le forme di vita, tradotta in una scrittura coreografica capace di unire dimensione individuale e respiro corale.

La seconda giornata, sabato 29 agosto, dalle ore 9.15 alle 11.15, sempre all’ombra del Cedro ospita Comunicare per coabitare, un incontro dedicato alla relazione tra uomo e cane condotto da Sergio Ghidelli, istruttore cinofilo responsabile della Scuola Cinofila BJ Dog Academy. L’appuntamento offrirà l’occasione per approfondire i temi della comunicazione e della convivenza tra umani e non umani, fornendo strumenti utili per comprendere meglio il linguaggio e i comportamenti del cane.

Dalle ore 10.00 alle 13.00, negli spazi di Villa del Grumello, Stefania Tansini condurrà Studi per Mworkshop per danzatori e attori, ma aperto anche a tutti i neofiti curiosi di esplorare il corpo come luogo sensibile di incontro e di ricerca sul movimento. Attraverso un percorso pratico che prende avvio dallo “stare”, inteso come presenza e ascolto di sé, i partecipanti saranno guidati in un’esperienza volta a rendere il corpo più disponibile all’incontro e alla relazione. Il lavoro si concentrerà sulla percezione del peso, dello spazio e del tempo, favorendo un’immersione sensoriale che permetterà di approfondire il rapporto con il proprio corpo e con l’ambiente di cui è parte.

Nel pomeriggio, alle ore 17.00, nel Parco, si terrà Sentieri di coabitazione e di simbiosiworkshop a cura di Zhang Ben, studentessa del Corso di Terapeutica Artistica dell’Accademia di Brera guidato dalla prof.ssa Nicoletta Braga. L’attività prende avvio da una riflessione sul corpo inteso come spazio di equilibrio dinamico, in continua relazione con ciò che lo circonda. Attraverso esercizi ed esperienze condivise, i partecipanti saranno invitati a esplorare le possibilità dell’incontro e della cooperazione, sperimentando forme di ascolto reciproco e di presenza consapevole.

Alle ore 18.00, sempre nel Parco, Ecotonalità. Posture per coabitare e pratica artistica, un dialogo con Roberto Castello, regista e coreografo tra le figure più autorevoli della danza contemporanea italiana e internazionale e fondatore di ALDES. L’incontro prenderà spunto da una domanda centrale: che cosa accade quando la pratica artistica si trasforma in uno spazio di confronto e di relazione, capace di accogliere differenze, tensioni e prospettive molteplici? Attraverso il dialogo con il pubblico, Roberto Castello offrirà una riflessione sul ruolo dell’arte come terreno fertile per la costruzione di nuove forme di convivenza, nelle quali l’ascolto, il confronto e la contaminazione tra punti di vista diversi diventano strumenti per generare pensiero critico e nuove possibilità di azione.

Alle ore 19.00, nella Serra, andrà in scena ALLORO_varietà aurea, performance ideata da Francesca Cinalli e Paolo De Santis. Il progetto, sostenuto da importanti realtà dedicate alla ricerca e alla produzione artistica contemporanea, vede Francesca Cinalli firmare coreografie, costumi e oggetti di scena, oltre a essere interprete della performance.

Lo spettacolo conduce il pubblico in un’esperienza immersiva e visionaria, dove giochi di ombre, corpi luminosi e paesaggi sonori elettroacustici si intrecciano in un percorso sospeso tra dimensione sacra e profana.

Chiude la lunga giornata alle ore 21.00, sotto al grande Cedro, lo spettacolo Il sesso degli angeli, ideato da Roberto Castello, che ne firma la coreografia, la regia e le musiche. In un ambiente scenico essenziale e privo di elementi superflui, le due interpreti – Erica Bravini e Ilenia Romano – sviluppano una partitura coreografica caratterizzata da continue asimmetrie, improvvisi scarti e dinamiche imprevedibili, in un equilibrio sottile tra rigore e leggerezza. Attraverso movimenti che alternano precisione, ironia e apparente eccentricità, lo spettacolo indaga le possibilità espressive del corpo, lasciando emergere suggestioni che rimandano a una dimensione sospesa e impalpabile.

La giornata di domenica 30 agosto si aprirà alle ore 9.15 nel Parco con Raja Yoga – Abitare sé stessi con l’altro, pratica guidata da Massimo Lozzi che invita a un percorso di ascolto e consapevolezza attraverso l’esperienza diretta del corpo e della relazione. Alle ore 10.30 la Serra del Grumello ospiterà Lo spazio polifonico, l’originalissimo laboratorio aperto a tutti a cura di ALOT dedicato ai canti polifonici di tradizione orale: a testimoniare l’incontro tra arti e forme espressive. Il canto corale diventerà occasione di ascolto reciproco e costruzione di una comunità temporanea fondata sulla presenza e sulla condivisione.

Sempre alle 10.30, negli spazi della Villa del Grumello, i più piccoli e le loro famiglie potranno assistere a Firmato Ribelle, spettacolo della Compagnia svizzera ClassAttori che racconta il viaggio di una curiosa lumaca oltre i confini del proprio prato, affrontando con leggerezza temi quali l’ecologia, la scoperta e l’incontro con l’altro.

Alle ore 11.30 il Parco del Grumello accoglierà Danze Corsare, performance itinerante della danzatrice Valentina Dal Mas, produzione della storica compagnia di teatro danza Abbondanza Bertoni, che farà emergere la danza tra prati, sentieri e scorci del parco, trasformando il paesaggio in uno spazio di incontro e meraviglia. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà all’interno della Villa del Grumello.

Tra le iniziative speciali figura inoltre I Vecchi Saggilaboratorio di teatro-danza condotto da Valentina Dal Mas e dedicato agli ospiti di alcune case di riposo comasche. Un progetto che valorizza il corpo come custode di memorie, favorendo espressione, relazione e condivisione.

 INFO E PRENOTAZIONI

I programmi di dettaglio degli spettacoli, dei laboratori e le informazioni per le prenotazioni sono consultabili sul sito danza.villadelgrumello.it

Tutte le iniziative – gratuite e a pagamento – sono con prenotazione e prevendita obbligatoria.

L’accesso alla Villa è solo pedonale. L’ingresso al parcheggio per le auto è da via Bignanico.

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