Il presidente di Nova Como, Vincenzo Falanga, non molla la presa (politica) sui nuovi parcheggi moto realizzati dal Comune nella zona dell’hangar e dello stadio Sinigaglia. Oggi, alla vista del cartello che ne vieta l’utilizzo con rimozione forzata a partire dalle 6.30 del mattino e per tutto il 2 maggio, giorno della partita Como-Napoli, torna dunque all’attacco dopo le prime critiche al provvedimento.

“La recente disposizione relativa ai nuovi stalli per motocicli in prossimità dello stadio dimostra in modo evidente ciò che avevamo già evidenziato – dice Falanga – siamo di fronte a misure scollegate dalla realtà, prive di una visione complessiva e incapaci di rispondere ai bisogni concreti della città”.
“Il paradosso è evidente – prosegue il presidente di Nova Como – Quegli stessi posti moto, presentati come soluzione a servizio di eventi e frequentatori dell’area, non risultano nemmeno utilizzabili da chi si reca allo stadio. Una scelta che rende ancora più incomprensibile l’intervento e ne evidenzia tutta l’incoerenza”.

Secondo, Falanga il risultato evidenza diversi aspetti negativi: “Residenti penalizzati, con una riduzione ulteriore degli spazi disponibili, cittadini e utenti presi in giro, perché i posti creati non sono nemmeno funzionali allo scopo dichiarato; una città ostaggio di provvedimenti improvvisati, annunciati più per ottenere visibilità che per risolvere problemi reali”
“E’ del tutto evidente che non c’è pianificazione, non c’è equilibrio tra esigenze diverse, non c’è rispetto per chi Como la vive ogni giorno. Questa vicenda rappresenta l’ennesima dimostrazione di un approccio amministrativo basato più sui titoli di giornale che su politiche efficaci”, conclude.