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Attualità

VIDEO San Fermo, campo da sportivo pieno di pattume. Ci pensano Federico e amici: “Puliamo noi, un segno di comunità”

Ragazzini Vs adulti: 100-0.

È questo il risultato, che deve far riflettere, di una “partita” di civiltà e buona educazione giocata sul campetto di calcio di San Fermo e raccontata in un video (lo trovate in fondo) che ci ha inviato un nostro lettore, Francesco Pizzala.

A girarlo, il figlio dodicenne Federico che, con i suoi amici, si trova ogni giorno a tirare calci al pallone nel campo di calcio accanto alla palestra, in via Lancini, e che da qualche tempo deve scontrarsi con l’inciviltà di chi, durante la sera, scambia quello spazio per una discarica.

“Questo è il campetto di San Fermo per giocare a calcio o a basket, però da qualche giorno noi ragazzini ci troviamo cosparsi da questa sporcizia a bordo campo e davanti alle porte – racconta Federico nel video mostrando un tappeto di rifiuti sull’erba sintetica del campo – quindi abbiamo deciso di raccogliere tutto, in segno di comunità per San Fermo che ha bisogno di un campo da calcio per giocare”.

E così, un gruppo di ragazzini sacchetto alla mano si è messo a raccogliere bottiglie di plastica, mozziconi, tappi, Gratta e Vinci usati e spazzatura varia dando una lezione che vale più di mille parole: “Questo è un punto di ritrovo per noi ragazzi dai 9 ai 14 anni che veniamo qui e ci ritroviamo con mozziconi di sigarette ovunque – conclude l’autore del video mostrando un sacchetto pieno di spazzatura raccolta insieme ai suoi amici – e questo è un appello che lanciamo al Comune per vietare di lasciare spazzatura inappropriata nel posto in cui i bambini giocano”.

“I cestini ci sono e distano solo pochi metri ma chi si ritrova lì la sera purtroppo preferisce lasciare i rifiuti sul campo – spiega il papà di Federico che abbiamo contattato per un commento – per fortuna i ragazzini dell’età di mio figlio sono molto sensibili ai temi legati al rispetto dell’ambiente, sicuramente più di quanto spesso lo siamo noi adulti ma anche di quanto lo sono adolescenti poco più grandi di loro come quelli che frequentano questa zona la sera e spero davvero che questo loro gesto possa servire a sensibilizzare chi utilizza in maniera impropria questo luogo”.

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