Il foyer del Teatro Sociale di Como si fa bello grazie alla Società dei Palchettisti con un intervento da 120 mila euro che si concluderà in tempo per l’inizio della nuova stagione, il 24 settembre prossimo.

“Il foyer del Social non era stato interessato da lavori di restauro dalla metà degli anni Ottanta e i segni del passaggio del tempo erano ormai notevoli, tra colori ormai virati, crepe nei muri e nel pavimento dovute ai movimenti di subsidenza del terreno su cui poggia il teatro, pavimento ingiallito, boiserie e porte rovinate e bottoni decorativi che rischiavano di staccarsi – racconta il presidente dei Palchettisti Claudio Bocchietti – come Società abbiamo quindi deciso di farci carico dei lavori di ristrutturazione chiedendo anche un contributo alla Fondazione Comasca, che ha partecipato con 20mila euro e a fine luglio è stato inaugurato il cantiere sotto la supervisione della Soprintendenza, con l’architetto Maria Mimmo, e su progetto originale dell’ingegner Andrea Bernasconi, l’architetto Luca Ambrosini per la direzione lavori, l’architetto Federica Douglas Scotti come responsabile della sicurezza e l’impresa Belluschi a curare la parte relativa alla tinteggiatura”.

Un team che, proprio in questi giorni, sta lavorando per riportare il foyer al suo splendore originale con interventi delicatissimi e curati nei minimi dettagli che stanno interessando tutti gli aspetti della sala: “Per quanto riguarda le pareti, la tecnica adottata è quella della calce velata e si è deciso di abbandonare il vecchio colore rosato per tornare a quello scelto quando il teatro è stato fondato, quindi un verde delicato, mentre boiserie e porte manterranno l’attuale colore beige e, per le parti mancanti, verranno restaurate non con semplici inserti in stucco ma ricostruendole in legno – continua Bocchietti – per quanto riguarda il pavimento, invece, sono state aggiunte le tessere in pietra mancanti, ma la vera novità riguarda l’impianto di illuminazione che verrà migliorato per dare molta più luce a questo spazio e renderlo ancora di più un luogo di ritrovo piacevole per tutti i frequentatori del Teatro”.

