RADIO COMOZERO

Ascolta la radio
con un click!

Attualità, Cultura e Spettacolo

“Acqua e terra” acquerelli e ceramiche di Lorini e Duerrscnabel (e il ‘Lavarello del Lario’ è un Gyotaku di rara bellezza)

C’è un momento, sulle sponde del nostro lago, in cui i confini sembrano sfumare ed evaporare: è quando l’acqua immobile riflette la roccia e la roccia stessa, levigata dai millenni, si fa fluida allo sguardo, quasi liquida. Una sintonia profonda, intima e silenziosa, che l’arte spesso sa restituire con straordinaria poesia e che dal 23 maggio al 2 giugno 2026 prenderà vita negli spazi dell’Associazione culturale Via De Benzi 17 a Torno, teatro della mostra a due voci intitolata “acqua e terra” che unirà, in un unico e suggestivo flusso narrativo, gli acquerelli dell’artista, ed ex dirigente comunale, Pierantonio Lorini e le ceramiche di Agnes Duerrschnabel.

Chi ha amato la “malinconia luminosa” che Lorini ha saputo sprigionare nella sua recente ed emozionante esposizione alla Biblioteca di Brunate, ritroverà infatti in questo nuovo appuntamento la continuazione naturale di un percorso artistico interamente dedicato all’anima del territorio lariano attraverso una rarefazione dell’immagine che è un abbraccio di luce e trasparenze. I suoi acquerelli non si limitano mai a ricalcare una fredda topografia dei luoghi: le sue montagne sono profili ruvidi che affiorano da velature delicate, i suoi specchi d’acqua sono spazi di silenzio in cui la forma si dissolve, come nella suggestiva veduta della Punta di Varenna da Olcio o gli scorci dai toni caldi e autunnali di Torno e il Gruppo del San Primo dalla Passeggiata di Villa Olmo.

Ma la vera sorpresa di questa esposizione sta nella capacità del pittore comasco di spingersi oltre la tradizione, sperimentando tecniche capaci di dialogare con la memoria più profonda del lago: ne è un esempio l’opera Lavarello del Lario, un Gyotaku realizzato impressivamente su carta di riso intelata e incerata, dove l’antica tecnica di stampa giapponese – che consiste nell’applicare inchiostro naturale su un pesce vero per poi usarlo come matrice per trasferire l’impronta su carta o stoffa – trasforma uno dei simboli del Lario in una sorta di traccia fossile poetica, un archetipo emerso dagli abissi.

Accanto alle visioni liquide e fluttuanti di Lorini, la mostra trova il suo perfetto contrappunto terrestre nella straordinaria matericità delle opere di Agnes Duerrschnabel. Nata in Germania ma lariana d’adozione sin dal 1987, la ceramista vive da vent’anni in una casa isolata sul lago che si può raggiungere soltanto a piedi: un isolamento meditativo e fecondo che si riflette interamente nella forza plastica delle sue opere in gres e porcellana, modellate all’interno del suo atelier ricavato tra le antiche mura dell’ex convento di Santa Margherita a Como.

Duerrschnabel, che vanta un percorso d’eccellenza culminato con il diploma di designer di materie ceramiche in Germania, riversa infatti nelle sue creazioni un’intima fascinazione per i segni del tempo, sia negli oggetti che nelle persone e, se i paesaggi di Lorini fluttuano nell’aria e nell’acqua, le creazioni di Duerrschnabel – come i grandi vasi Big Blue e Bronzo – evocano la solidità dei sedimenti geologici e la forza ancestrale degli elementi primordiali modificati dal fuoco

Opere come queste, o come la sua ciotola in gres verde Onde – solcate da fitte e ipnotiche trame che riproducono il movimento e le increspature dell’acqua del lago – dialogano con gli acquerelli di Lorini in un viaggio sensoriale indimenticabile e complementare che unisce la fluidità della carta alla solidità della ceramica, un dialogo in cui la terra si fa morbida come l’acqua e l’acquerello si fa solido come la roccia delle nostre montagne.

ACQUA E TERRA

Acquerelli di Pierantonio lorini e ceramiche di Agnes Duerrscnabel
23 maggio – 2 giugno 2023
dalle 10 alle 19
Associazione Culturale Via De Benzi 17 – Torno
Vernissage sabato 23 maggio ore 18.30
Ingresso libero
associazioneviadebenzi17.com
Instagram: debenzitorno

Sfoglia la gallery:

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo