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Cultura e Spettacolo

Made in MAARC+Lorenza Ceruti: luce e foto, a Natale la Casa del Fascio mostra anche il cuore

Natale più che mai all’insegna del genio di Giuseppe Terragni, durante il prossimo periodo natalzio, per la Casa del Fascio di Como. Niente abeti innevati o presepi: da domani e per tutto il periodo del Magic Light Festival, nell’ambito della Città dei Balocchi, sulla facciata del capolavoro razionalista sarà proiettato uno scatto di Lorenza Ceruti, architetto e fotografa. In copertina e qui sotto, due “preview” riproducenti l’effetto reale.

L’immagine è stata scelta dall’associazione Made In MAARC (Museo virtuale Astrattismo Architettura Razionalista Como), che suggella così una collaborazione lunga ormai 3 anni con l’evento natalizio per eccellenza. La grafica è invece di Giovanna Saladanna, architetto e, appunto, grafica.

L’effetto complessivo dell’illuminazione si annuncia di grande effetto, con la Casa del Fascio che oltre ad affacciarsi su piazza del Popolo con la sua architettura nota in tutta il mondo, di fatto mostrerà anche una parte del suo “cuore” interno grazie alla fotografia di Ceruti.

“E’ un edificio speciale questo di Terragni, simbolo dell’architettura razionalista italiana, che insieme ai numerosi celebri edifici sparsi in città e nel territorio provinciale caratterizza Como come una delle più importanti capitali dell’architettura del ‘900 a livello internazionale – spiega Ebe Gianotti, presidente di Made in MAARC (a destra nella foto in basso) – l’ultima testimonianza della nostra tradizione di grandi costruttori che parte dai magistri comacini e arriva fino a noi”.

“Dell’edificio perfetto si è voluto sottolineare l’elemento della trasparenza che Terragni aveva tanto a cuore – aggiunge Gianotti – e, se dall’interno le ampie vetrate permettono di dialogare con il Duomo e con la vita che scorre all’esterno, la fotografia di Lorenza Ceruti inviterà noi, da fuori, a relazionarci con lo spazio interno. Materia e pietra che incontrano la luce, in continuità con la mission di Made In MAARC, puntare la luce in modo permanente sul patrimonio architettonico razionalista di Como, non ancora pienamente valorizzato”.

Un commento

  1. a proposito del dialogo con il Duomo:
    Giuseppe Terragni : ” la forma della cupola è sbagliata; non chiude il triangolo
    equilatero “

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