Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Economia

Henkel, nuova mobilitazione. Lattuada (Cgil): “L’azienda non è un interruttore da spegnere, intervenga il governo”

Nuovo lunedì di mobilitazione alla Henkel di Lomazzo, sede comasca i cui vertici hanno annunciato la chiusura entro fine giugno.

Come la scorsa settimana, lavoratori e sindacati sono scesi in piazza – proprio davanti allo stabilimento – per protestare contro la decisione dell’azienda.

Con la chiusura della Henkel sono a rischio 150 posti di lavoro, con un impatto sociale ed economico sul territorio pesantissimo.

Mentre si moltiplicano le azioni politiche a livello nazionale ed europeo per scongiurare lo stop all’azienda, oggi al presidio è arrivata anche Elena Lattuada, segretario generale Cgil Lombardia: “Chiedimo un intervento diretto del governo, tramite il Mise e il Ministero del Lavoro. Le multinazionali non possono decidere di chiudere o aprire come fossero interruttori da accedere o spegnere”.

TAG ARTICOLO:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti:

Videolab