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“I posti nuovi sono una barzelletta, col buonsenso la moto non si multa. La Polizia locale si occupi di ragazzini molesti”

Dopo il presidente di Nova Como, Vincenzo Falanga, anche il consigliere regionale e segretario provinciale di Forza Italia, Sergio Gaddi, si scaglia contro la politica sui posti moto della giunta Rapinese.

“Alle mie spalle c’è la moto e parliamo di posti moto a Como, cosa che sta diventando una barzelletta, vista la proliferazione – dice Gaddi nel video diffuso sui social – Apparentemente può sembrare anche una scelta intelligente, in realtà non lo è, perché il presupposto del buonsenso è che la moto, salvo casi di intralcio oggettivo, di fatto non si multa. Non vuol dire che non debbano esserci posti, ma è altrettanto vero che in tutte le città esistono zone dove le moto sono state tranquillamente messe e senza dare fastidio a nessuno; per quanto riguarda Como, pensiamo alla zona davanti al Liceo Volta per esempio”.

“Andare a cacciarle, nel senso di dare la caccia a loro, sulla base del fatto che ci sono le alternative è un’assurdità assoluta – prosegue nell’invettiva Gaddi – prima di tutto perché si tolgono posti auto alle macchine che ne hanno evidentemente bisogno, poi perché la motocicletta può essere appunto accostata in zone dove il fastidio è nullo. Il motociclista è intelligente, lui sa dove dà noia e dove viceversa può lasciarla in maniera serena e tranquilla. Oltretutto a Como, per almeno sei mesi all’anno, i posti moto saranno tutti vuoti per il clima”.

Gaddi poi aggiunge che “a Milano o Genova, dove praticamente si vive su due ruote, oltre ai posti dedicati, ci sono un’infinità di realtà dove non c’è la pattuglia che va a stanare in periferia il povero motorino appoggiato in un punto in cui non dà fastidio a nessuno”.

Secondo il consigliere regionale forzista, infine, “questa applicazione della norma, non è una cosa intelligente, non vuol dire risolvere il problema, vuol dire aggravare il problema, anche perché dal punto di vista proprio dell’utilizzo della Polizia locale io credo che, viste le frequentazioni per esempio di Piazza Volta, che è gremita di ragazzini molesti, forse la presenza di schiere di vigili in quelle zone, piuttosto che a caccia del divieto di sosta di moto e motorini, sia molto molto, molto preferibile”.

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