Qualche settimana fa avevamo ospitato una lettera fortemente critica sulla serata organizzata in Biblioteca a Como dal Comitato che contesta l’impatto del primo progetto (ora in fase di revisione da parte del club) per il nuovo stadio Sinigaglia. Oggi, da Menaggio, riceviamo e pubblichiamo di seguito un contributo di segno molto diverso, che tra l’altra stabilisce un parallelo tra quanto vissuto sul lago per quanto concerne l’ex lido e, per l’appunto, il tema dello stadio e molto più in generale le ricadute per la comunità di certi interventi.
Di seguito il testo.
Riflessioni dopo l’incontro “il Sinigaglia che vogliamo”
Caro Direttore,
siamo tifosi del Como da decenni, viviamo in Alto Lago e con passione abbiamo macinato tanti Km.
Ero presente in biblioteca e vorrei il vostro aiuto per chiedere scusa ai relatori. Lo ammetto: ero prevenuto e sui social avevo fatto la voce grossa. Ma dopo averli ascoltati mi sono ricreduto. Ci hanno messo la faccia e dato informazioni importanti con spirito costruttivo. Sento il dovere di chiedere scusa a nome di quei tifosi che sui social danno uno spettacolo indecoroso.
Le loro preoccupazioni sulla “città esclusiva per VIP” mi hanno toccato nel vivo. Da piccolo andavamo al lido di Menaggio con mio padre (operaio). Oggi io (laureato) non posso permettermelo, servono 300 euro al giorno a famiglia perché l’abbiamo dato al grand hotel. Ogni volta che ci passo davanti abbasso lo sguardo e sento rabbia. Lavoro 10 ore al giorno e mi sento frustrato a casa mia.
Qui i cittadini non si erano mossi e ora subiamo le conseguenze. Mi sono svegliato quando nei giorni seguenti l’evento non ho visto ribattere o riprendere i vostri contenuti ma ho visto spazio per gli insulti di Rapinese. “Frustrati” vi ha detto. Bene, “frustrato” sono anch’io ogni volta che passo davanti al lido di Menaggio.
Quindi vi capisco. Vi rispetto. E condivido la vostra preoccupazione che stadio, piscina e scuola facciano una brutta fine. E’ un film già visto: tutto ai turisti ricchi e niente ai cittadini.
Ai giornalisti: è vero che la piscina Sinigaglia verrebbe data al Como senza garantire prezzi accessibili? E’ vero che i documenti sono stati secretati?
A Rapinese: perchè continua a insultare senza partecipare agli eventi e senza rispondere alle domande precise?
A Davide Van de Sfroos, mio mito: cosa dovrebbero fare i cittadini che vogliono lo stadio ma sono preoccupati di perdere la propria terra?
Questo silenzio mi preoccupa: sembra che a Como viviate nell’omertà.
Mi sono vergognato quando alcuni amici tifosi avevano tirato un fumogeno contro la scuola ma allora non avevo detto niente. Questa volta non starò zitto. Come tifosi, dobbiamo fare un passo avanti per arrivarne a una. E anzitutto l’educazione.
Con stima e amarezza, una famiglia di laghèe che tiferà sempre Como.
Fam. Bordoli (firmato da 3 generazioni)