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Foto d’archivio: turisti a Lugano
Attualità, Turismo

Svizzera come il Lago di Como, incubo overtourism e ipotesi choc: stretta posti letto negli hotel

In Svizzera il dibattito sull’accoglienza turistica ha raggiunto un punto di rottura. Se un tempo la mancanza di visitatori era motivo di preoccupazione, oggi è l’eccesso a generare scontento. Da Lucerna a Grindelwald, fino alla piccola Iseltwald, la gestione dei flussi nelle giornate di massima affluenza è diventata una sfida insostenibile.

Lucerna supera Venezia: record di pernottamenti e insofferenza locale

A Lucerna la tensione è palpabile. Con 1,5 milioni di pernottamenti nel 2024, la città ha stabilito un nuovo primato storico, superando i volumi pre-pandemia. Il quotidiano NZZ ha evidenziato un dato emblematico: il rapporto tra turisti e abitanti a Lucerna è ormai superiore a quello di Venezia.

La risposta politica: un’iniziativa per bloccare i nuovi hotel

Il malcontento si è trasformato in azione politica. Dalla fine di marzo 2026, è in corso a Lucerna una raccolta firme per un’iniziativa popolare promossa da ambienti rosso-verdi. L’obiettivo è il congelamento dei posti letto alberghieri, attualmente fermi a circa 6.300. La proposta prevede una regola ferrea: l’apertura di una nuova struttura sarà concessa solo a fronte della chiusura di un’altra della medesima categoria.

Non è la prima volta che la città reagisce: già nel 2017 i cittadini votarono per eliminare un parcheggio per autobus nel centro, un segnale chiaro contro l’invasione dei pullman turistici che aveva già allora sollevato il tema dell’overtourism.

Il mercato immobiliare al collasso: la stretta su Airbnb

Uno dei nodi più critici è l’impatto del turismo sul mercato immobiliare. In mete iconiche come Zermatt o St. Moritz

Per contrastare il fenomeno, diverse città hanno introdotto restrizioni agli affitti brevi:

  • Ticino: limite di locazione fissato a un massimo di 90 giorni all’anno.

  • Zurigo: il consiglio comunale ha recentemente sostenuto una proposta analoga.

  • Lucerna e Ginevra: implementazione di normative per limitare piattaforme come Airbnb.

Uno studio di Svizzera Turismo conferma che, sebbene il settore sia percepito come positivo per l’economia, i residenti soffrono per l’aumento dei prezzi, il sovraffollamento dei trasporti e l’inquinamento.

Grindelwald: “Sembra di vivere in un parco divertimenti”

Ai piedi di Eiger, Mönch e Jungfrau, la storica meta di Grindelwald vive una profonda contraddizione. I pernottamenti sono esplosi, passando dagli 1,1 milioni del 2012 agli oltre 1,6 milioni attuali. Questo successo ha però portato traffico e congestione, spingendo molti abitanti a sentirsi comparse in un parco a tema.

Quando il villaggio diventa virale: i casi Iseltwald e Aescher

Il fenomeno del “turismo da selfie” ha colpito anche luoghi minuscoli e impreparati. Iseltwald, sul lago di Brienz, è diventata meta di pellegrinaggio mondiale dopo il successo di una serie sudcoreana su Netflix: oggi scattare una foto sul celebre molo costa 5 franchi.

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