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Attualità

Simone Cunati, papà del simulatore di Leclerc, è campione del mondo di kart: “Anno da incorniciare”

Dopo il successo ottenuto con il suo nuovo simulatore Teleios destinato a Charles Leclerc, Simone Cunati porta a casa un’importantissima vittoria come pilota di kart per la squadra Modena Kart.

Domenica 4 ottobre si è infatti guadagnato il titolo di Campione del Mondo nella gara di KZ2 tenutasi durante tutto il weekend a Desenzano del Garda.

Genio comasco per Leclerc: ecco Teleios, simulatore di guida di Simone Cunati. Battesimo con Federica Masolin e Matteo Bobbi

“Questo è un anno da incorniciare – ha commentato il pilota 23enne di Senna Comasco – ho vinto la gara più importante dell’anno, il Mondiale in prova unica, e quindi sono molto felice”.

Dopo essere stato Campione Italiano e secondo classificato all’Europeo, l’ultima sfida si è rivelata davvero ostica per Simone ma fondamentale.

“È stata una delle gare più difficili degli ultimi anni, le condizioni meteo continuavano a variare ed eravamo oltre 100 piloti – ha spiegato – Abbiamo iniziato a girare dal giovedì, venerdì nelle sessioni di qualifica mi sono classificato con l’11° tempo. Durante le manches di qualificazione, per definire la griglia della partenza in finale, ho ottenuto il massimo e quindi sono partito in finalissima con la pole position”.

Alla fine, Simone è riuscito a guadagnarsi il titolo di Campione International Super Cup KZ2 2020. La premiazione, che avverrà a fine anno, riunirà tutti i Campioni Fia per due giorni: una bella occasione per incontrare anche i piloti di Formula 1 ma non solo, per Simone.

“È un titolo importante anche perché organizzato dalla Fia, quindi è il top che potessi chiedere – così Simone – alla premiazione di fine anno vorrei portare anche il mio simulatore. Solitamente l’evento si tiene a Ginevra ma si parlava anche di Monte Carlo, in tal caso ne approfitterei per consegnare Teleios a Charles Leclerc. Dopo gli ottimi risultati ottenuti nelle gare, ora mi impegnerò per avere gli stessi anche col simulatore”.

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