Ha riaperto i battenti oggi, primo maggio, il mitico bar dell’Unione dei Circoli Cooperativi ad Albate, il Circolo appunto. Luogo di aggregazione storico per quel quartiere di Como che si è sempre sentito un paese piuttosto che una frazione. E non per un antistorico campanilisma ma per per una coesione sociale fortissima e identitaria fatta di solidarietà, sport, cultura, relazioni, reti sociali, familiari e religiose.

Insomma, mentre il centro storico si sfilaccia sotto la pressione ormai ineluttabile del turismo e dell’overtourism, in “periferia” succede qualcosa di diametralmente opposto.
L’inaugurazione di oggi è raccontata dal segretario del Circolo 1 (Albate, appunto) del Pd cittadino, peraltro prossimo a entrare nel direttivo dell’Ucc.
Scrive:
È stato un piacere essere presente oggi primo maggio alla riapertura del bar dell’Unione dei Circoli Cooperativi. Legare la festa dei lavoratori e delle lavoratrici alla riapertura di questo bar e, in concomitanza, all’inaugurazione del corso di pittura per bambini (6-11 anni) e ragazzi (12-17) tenuto dal professor Mottin – che ringrazio – è un messaggio potente e importante.

Qui non riapre un bar qualsiasi (che già di per sé sarebbe una notizia positiva). Qui riapre un bar che rappresenta la porta d’accesso al mondo della cooperativa, un mondo fatto di coesione sociale, partecipazione, iniziative, solidarietà.

L’augurio è che questo bar diventi una sorta di “piazza al coperto” dove discutere in un clima conviviale di politica e di vita prima o dopo averlo fatto, perché no, nelle sale della cooperativa.

In un’epoca in cui tutto corre veloce e si rischia di sentirsi più soli, una cooperativa viva e attiva significa dimostrare concretamente che il modello cooperativo e la vita di quartiere hanno un valore, un valore da custodire per preservare i valori democratici, di solidarietà e sicurezza dei luoghi in cui viviamo.
Buona festa dei lavoratori e delle lavoratrici, buon lavoro ai nuovi gestori del bar, viva l’Unione dei Circoli Cooperativi!
Il nuovo gestore è una famiglia di origine turca che presto certamente intervisteremo per approfondire il progetto.
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