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“Ora lo hanno detto anche Suwarso e il Como: chi vuole abbattere la scuola è solo la Giunta Rapinese”

Dopo la rivelazione a Etv del presidente del consiglio d’istituto Como Borgovico, Simone Molteni, sull’incontro con il presidente del Como1907, Mirwan Suwarso,  che gli avrebbe personalmente escluso che il club abbia chiesto al Comune l’abbattimento della scuola Corridoni e che ritenga essenziale costruire lì un autosilo, il Pd va all’attacco dell’amministrazione.

“L’abbattimento della scuola Corridoni sta assumendo contorni, se possibile, ancora più paradossali di quelli che abbiamo denunciato finora – Daniele Valsecchi, segretario cittadino Pd, e Francesco Finizio, referente scuole PD Como – Abbiamo appreso dalla stampa e dalle parole del Presidente del Consiglio d’Istituto della Como Borgovico un fatto politico rilevante: nemmeno il Calcio Como ritiene necessario l’abbattimento della scuola per realizzare un autosilo a servizio dello stadio”.

“Questa notizia fa cadere l’ultimo velo di ipocrisia dietro cui questa Giunta si è trincerata. Se il soggetto che dovrebbe beneficiare della riqualificazione dell’area dice chiaramente che quel sacrificio non serve, allora emerge la nuda verità – aggiungono i due esponenti Dem – distruggere la Corridoni è una scelta politica unilaterale, ostinata e profondamente sbagliata di questa amministrazione. Lo ribadiamo ancora una volta: stiamo parlando di una scuola che funziona. Non è un edificio abbandonato, non è sottoccupata. Ospita 210 bambini. È un presidio educativo vitale per il quartiere in cui sono stati investiti fondi PNRR per realizzare aule dedicate; alcuni lavori sono stati fatti, altri lavori previsti questa amministrazione ha deliberatamente deciso di bloccarli”.

“E non dimentichiamo il valore strategico che questa scuola doveva avere proprio per questa amministrazione, salvo poi cambiare repentinamente idea e scoprire di non averlo più diventando improvvisamente, parole del sindaco, “un cesso” – concludono i due esponenti Pd – Era stata individuata come la sede naturale per accogliere i bambini della scuola Sauro di via Perti, quella scuola che il Sindaco voleva chiudere a ogni costo, fermato solo dall’intervento della giustizia amministrativa che ha annullato la relativa delibera”.

“In conclusione, se l’obiettivo è dotare la zona dello stadio di un parcheggio, la soluzione c’è ed è quella che il Partito Democratico ha sostenuto da tempo: l’area ex Stecav – è la chiusa – È lì che bisogna intervenire. L’area ex Stecav rappresenta l’alternativa logica, urbanisticamente coerente e, soprattutto, rispettosa del tessuto sociale della città. Non c’è mai stata una ragione sensata per chiudere la Corridoni per fare l’autosilo. Oggi si conferma che non c’è motivo tecnico, non c’è motivo sportivo e non c’è più nemmeno la scusa della necessità per lo stadio. Chiediamo ancora una volta all’Amministrazione di fermarsi tornando sui propri passi”.

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