Suscita inevitabilmente reazioni politiche il garbuglio della vicenda Corridoni, la scuola primaria di Como che il sindaco Alessandro Rapinese vorrebbe chiudere già da settembre ma sulla cui impreparazione ieri è arrivato un durissimo comunicato del Provveditori agli studi.
Stamane anche Fratelli d’Italia, attraverso una nota del presidente provinciale Stefano Molinari, ha preso posizione. Di seguito il testo.
Accolgo con soddisfazione i chiarimenti forniti dal Provveditore agli Studi di Como, Marco Chiappa, e dalla Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, Luciana Volta.
Si tratta di un intervento importante che conferma un principio che Fratelli d’Italia ha sostenuto fin dall’inizio: prima di qualsiasi eventuale decisione sulla chiusura della scuola Corridoni devono essere concretamente garantite tutte le condizioni necessarie ad assicurare la continuità didattica, l’inclusione, la sicurezza degli studenti e la piena idoneità delle strutture destinate ad accoglierli.
È questo il corretto percorso istituzionale.
Per questo sorprendono ancora di più le dichiarazioni rilasciate nelle scorse settimane dal Sindaco, che aveva sostanzialmente lasciato intendere come spettasse al Provveditorato individuare le soluzioni logistiche necessarie, quasi trasferendo ad altri responsabilità che, invece, coinvolgono direttamente anche l’Amministrazione comunale.
Oggi viene finalmente chiarito che ogni scelta di questa portata richiede la piena collaborazione tra Comune, Ufficio Scolastico, istituzioni competenti e dirigenze scolastiche, nel rispetto dei rispettivi ruoli e delle reciproche responsabilità.
I fatti dimostrano che le preoccupazioni espresse in queste settimane da Fratelli d’Italia erano fondate e meritavano di essere ascoltate, anziché liquidate con superficialità.
Mi auguro quindi che, alla luce di questi autorevoli chiarimenti, il Sindaco abbandoni definitivamente gli annunci e i toni perentori utilizzati fino ad oggi. Vicende così delicate non si affrontano con slogan o decisioni già annunciate, ma con il rispetto delle competenze, il confronto tra istituzioni e una programmazione seria.
Quando sono in gioco il futuro dei bambini e la serenità delle famiglie non c’è spazio per improvvisazioni.
Desidero inoltre rivolgere un sincero ringraziamento al Sottosegretario all’Istruzione Paola Frassinetti, che fin dall’inizio ha seguito con grande attenzione questa delicata vicenda, mantenendo un costante raccordo con gli uffici competenti e dimostrando ancora una volta sensibilità istituzionale e vicinanza al territorio comasco.
Fratelli d’Italia continuerà a vigilare con attenzione affinché ogni eventuale decisione venga assunta esclusivamente nell’interesse degli studenti e delle loro famiglie, perché la buona politica si misura dalla capacità di risolvere i problemi, non dalla fretta di annunciare decisioni.
Stefano Molinari
Presidente Provinciale Fratelli d’Italia – Como
