Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Economia

Bollette elettricità e gas: rincari fino a 3-4 volte in un anno. Acel: “I consigli per ridurle”

Prosegue purtroppo senza sosta l’impennata dei rincari a livello internazionale che si riflette pesantemente anche sulle bollette di casa o delle aziende.

Oggi all’ingrosso l’energia elettrica per il 2022 è quotata 170 Euro/MWh e il gas 64 c€/mc; basti pensare che un anno fa, a fine 2020, l’energia elettrica per l’anno successivo, ossia il 2021, era quotata 51 e il gas 16 c€/mc. Tra le tre e le quattro volte meno, insomma. Nei fatti, questo significa che andare a comprare il kWh o il mc per l’anno che viene, oggi costa dalle tre alle quattro volte di più.

“Il problema è determinato dai primi tre mesi del 2022 in cui avremo prezzi altissimi. Poi da primavera scenderanno un po’, tuttavia resteranno comunque a livelli alti (130 €/MWh l’energia elettrica e 50 c€/mc il gas)”, spiega da esperto del settore Giovanni Perrone, amministratore delegato di Acel Energie.

La società di vendita luce e gas – presente a Monza, Como, Varese con lo storico marchio Enerxenia – ha dunque divulgato una serie di consigli per consumare meno e consumare meglio, la luce e il gas.

I CONSIGLI PER RIDURRE LA BOLLETTA DEL GAS

I CONSIGLI PER RIDURRE LA BOLLETTA DELL’ELETTRICITA’

“Una scelta paradossale, che sembra andare contro il nostro interesse: in realtà fa parte del nostro modo di stare sul territorio, al fianco delle famiglie e delle imprese, specialmente in un momento tanto delicato quale quello da cui non siamo ancora completamente usciti legato alla pandemia e ai condizionamenti nell’esercizio delle attività – rimarca Perrone – Di fronte a questa impennata dei prezzi, che come è chiaro non dipende da noi ma dallo scenario internazionale visto che non aumentano i nostri margini bensì rincarano solo le materie prime, possiamo di fatto incidere attraverso un’attenta riduzione dei consumi”.

“In secondo luogo – continua Perrone -, soprattutto per il gas, che sarà utilizzato in maniera maggiore per via del ricorso al riscaldamento in particolare nei prossimi tre mesi, proprio il trimestre in cui il rincaro sarà maggiore, è consigliabile passare dal servizio di tutela ad un’offerta a mercato libero con tariffa a prezzo fisso. Questo consente di spalmare l’aumento di prezzo lungo tutto l’anno, ricomprendendo i mesi estivi a basso consumo, risparmiando dunque non solo sul primo trimestre 2022, ma sull’intero arco dell’anno”.

“In Acel Energie/Enerxenia – conclude Perrone – abbiamo MIACasa+ che in aggiunta a questo risparmio ne aggiunge un altro: il controllo fumi della caldaia incluso nel prezzo. È una spesa che comunque dovrei sostenere e quindi realizza un risparmio ulteriore”.

Un commento

  1. L’unico consiglio utile per ridurre la bolletta del gas e della luce è questo: Mandare a casa politici e amministratori che hanno gestito queste risorse negli ultimi decenni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo