La funzione è comoda: permette di controllare chi è alla porta, verificare un movimento in giardino o dare un’occhiata all’ingresso senza prendere in mano lo smartphone. Ma va configurata nel modo giusto, con account collegati, permessi attivi e comandi vocali Alexa impostati correttamente.
Non tutte le smart TV possono mostrare il video di una videocamera Ring. La compatibilità riguarda soprattutto i televisori con Amazon Fire TV integrata e alcuni modelli Samsung TV con app SmartThings, il sistema usato da Samsung per gestire campanelli, videocamere, luci e altri dispositivi della casa connessa.
Chi non ha un televisore compatibile può comunque risolvere con una Fire TV Stick, da inserire nella porta HDMI del TV. È una strada molto usata: si collega la chiavetta, si imposta l’account Amazon e il televisore può funzionare come un dispositivo Fire TV. A quel punto si può usare anche il collegamento con Alexa e con i dispositivi Ring, a patto che siano già installati e associati al proprio profilo.
La verifica da fare prima di cominciare è una sola: il televisore deve poter comunicare con Alexa o con SmartThings. Senza questo passaggio, la videocamera resta visibile dall’app Ring sul telefono, ma non arriva sullo schermo del soggiorno.
Preparare Ring e Alexa: account, skill e autorizzazioni necessarie
Prima di chiedere al televisore di mostrare la videocamera Ring, bisogna controllare che il dispositivo sia già pronto nell’app ufficiale. Il campanello o la videocamera devono essere collegati al Wi-Fi, associati all’account Ring e funzionanti. Se dall’app si vede il live view, il primo passaggio è a posto.
Poi si passa all’app Amazon Alexa sullo smartphone. Dal menu in basso si entra in “Altro”, quindi in “Skill e giochi”, dove va cercata la skill Ring. Dopo averla attivata, l’app chiede le credenziali dell’account Ring: è qui che i due servizi vengono collegati. “Serve autorizzare l’accesso, altrimenti Alexa non trova la videocamera”, spiegano le guide di supporto dei produttori, con una formula semplice ma efficace.
Una volta completato il collegamento, Alexa può trovare i dispositivi Ring disponibili. A volte la ricerca parte da sola, altre volte bisogna avviare manualmente la scansione dei dispositivi smart home. Conviene controllare anche i nomi dati alle videocamere: “Ingresso”, “Porta principale” o “Giardino” funzionano meglio di etichette lunghe e poco naturali. Sembra un dettaglio, ma evita molti comandi non riconosciuti.
Visualizzare la videocamera sul televisore con i comandi vocali
Finita la configurazione, la visione sul televisore passa dai comandi vocali Alexa. Davanti a una Fire TV o a un televisore con Fire TV Stick, basta dire: “Alexa, mostrami la videocamera dell’ingresso” oppure “Alexa, mostra Porta principale”. Se il nome coincide con quello salvato nell’app, sullo schermo compare il video della Ring camera.
Il comando può partire dal telecomando vocale Fire TV, da uno speaker Echo collegato allo stesso account o, nei modelli che lo permettono, direttamente dal televisore. La risposta non è sempre immediata: contano la rete Wi-Fi, il modello della videocamera e la qualità del collegamento. Di solito bastano pochi secondi. Poi l’immagine appare a schermo intero, utile quando suona il campanello o arriva una notifica di movimento.
Per chiudere la visualizzazione si può usare un comando altrettanto diretto, come “Alexa, torna alla home” oppure “Alexa, chiudi la videocamera”. Il video resta comunque legato alle impostazioni di privacy dell’account Ring e ai permessi dati ad Alexa. Se qualcosa non va, il controllo più rapido è questo: verificare che TV, app Alexa e dispositivo Ring siano collegati allo stesso sistema di account.
Configurazione su Samsung TV: aggiunta del campanello Ring e permessi nell’app
Sulle Samsung TV compatibili si passa invece da SmartThings, l’app di Samsung per gestire la casa connessa. Dopo averla aperta e configurata, bisogna scegliere “Aggiungi dispositivo”, procedere con l’aggiunta manuale e selezionare la categoria “Campanelli” o “Doorbells”, dove compare l’opzione Ring. A quel punto vengono richieste le credenziali dell’account Ring.
Il collegamento, però, non sempre si chiude sul televisore. Nell’app Ring può essere necessario autorizzare in modo esplicito la connessione con il dispositivo Samsung. È un passaggio che molti saltano, per poi chiedersi perché il campanello non compaia tra i dispositivi disponibili. Meglio controllare subito, entrando nelle impostazioni dell’app e verificando i permessi concessi a SmartThings.
Quando l’associazione è completata, la videocamera Ring sulla smart TV può essere richiamata dall’interfaccia Samsung, in base alle funzioni previste dal modello in uso. Le opzioni possono cambiare da un televisore all’altro, anche dopo gli aggiornamenti software. Per questo, prima di acquistare un dispositivo pensando solo a questa funzione, conviene consultare le pagine ufficiali di compatibilità di Ring, Amazon Fire TV e Samsung SmartThings. Meglio saperlo prima, non dopo aver montato il campanello all’ingresso.
