Il volto del Passo del Tonale si prepara a una trasformazione strutturale. La Giunta regionale ha espresso parere favorevole alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per il progetto di variante della Statale 42, un’opera strategica gestita da Simico (Infrastrutture Milano Cortina 2026) mirata a risolvere l’annoso conflitto tra viabilità veicolare e flussi pedonali nel cuore del comprensorio sciistico. L’investimento per le opere ammonta a circa 16,5 milioni di euro.
Il progetto tecnico: galleria artificiale e interramento
L’intervento prevede la realizzazione di un nuovo tracciato di 715 metri complessivi. Il cuore dell’opera è una galleria artificiale di 100 metri situata in corrispondenza della cabinovia del Presena.
Le specifiche del piano includono:
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Assetto viario: spostamento del sedime stradale verso nord e successiva discesa in trincea.
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Gestione parcheggi: smantellamento delle aree sosta sul lato nord e potenziamento dei settori P1 e P2 sul versante sud.
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Sicurezza pedonale: creazione di percorsi protetti da guard-rail per collegare l’abitato agli impianti da sci, eliminando gli attraversamenti a raso sulla SS42.
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Riqualificazione: la copertura della galleria sarà trasformata in area verde, favorendo il “ricongiungimento” dei due versanti e garantendo la continuità sci ai piedi.
Sostenibilità e monitoraggio ambientale
Sotto il profilo ecologico, il progetto adotta un approccio a impatto quasi zero per quanto riguarda il movimento terra: circa 50.000 metri cubi di materiale di scavo saranno riutilizzati in loco.
La Commissione regionale VIA ha imposto rigide prescrizioni per la tutela del SIC (Sito di Importanza Comunitaria) “Torbiere del Tonale”, tra cui:
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Monitoraggio costante della falda acquifera.
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Sistemi di trattamento delle acque meteoriche per il filtraggio degli oli.
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Piani di mitigazione acustica e abbattimento polveri durante il cantiere.
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Creazione di corridoi ecologici per la fauna locale.
Cronoprogramma e investimenti nel comprensorio
Nonostante l’opera fosse originariamente legata alla finestra olimpica del 2026, l’aggiornamento del cronoprogramma fissa ora la fine dei lavori a maggio 2028.
Secondo Davide Caparini, presidente della Commissione Bilancio di Regione Lombardia, l’intervento è fondamentale per coniugare sicurezza e qualità dell’aria tramite la fluidificazione del traffico. La variante si inserisce in un piano di rilancio più ampio per il polo Pontedilegno-Tonale, che vede in campo diversi investimenti:
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Nuovi impianti: Sostituzione della seggiovia Corno d’Aola e dello skilift Angelo con una cabinovia (10 milioni di euro dal Ministero del Turismo).
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Ricettività e servizi: Nuovo rifugio d’autore firmato Peter Pichler e completamento del polo termale.
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Infrastrutture d’accesso: Attesa per l’avvio della variante di Edolo, nodo cruciale per la viabilità della Valle Camonica.