Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Ambiente

Blocco del traffico, la Lega girerà per Milano in calesse. “Stop inutile e dannoso”

Il Comune di Milano ha lanciato per domenica 2 febbraio 2020 la domenica senz’auto con divieto di circolazione dalle 10 alle 18. E la Lega risponde con una clamorosa iniziativa di contestazione, che sebbene tutta meneghina indica la posizione del partito salviniano sul tema, con riflessi anche comaschi viste le settimane trascorse tra smog e mezzi divieti imposti e poi ritirati.

E dunque domani in occasione del blocco del traffico l’eurodeputata e consigliere comunale Silvia Sardone percorrerà la città su un calesse con cavallo insieme a Stefano Bolognini, commissario della Lega a Milano, e altri esponenti della Lega. Il ritrovo è in Piazzale Loreto angolo Corso Buenos Aires alle ore 11.00

“La Milano che immagina il Sindaco Sala probabilmente è questa: il ritorno al calesse, la decrescita felice, una lotta alle auto senza senso. Il blocco del traffico – commenta Silvia Sardone – è totalmente inutile per contrastare l’inquinamento e rappresenta chiaramente un disagio per i cittadini milanesi. E’ incredibile questa scelta del Sindaco Sala che intende “educare” i milanesi con gli strumenti sbagliati. Così facendo penalizza tutti e in particolare chi abita in periferia, gli anziani, coloro che devono visitare i parenti in ospedale. Dovrebbe piuttosto pensare alle caldaie, comprese le molte comunali ancora a gasolio. Non si capisce inoltre perché non sia stato previsto il biglietto gratis dei mezzi pubblici domani”.

“La Lega – commenta Stefano Bolognini – si oppone fermamente a questa decisione ingiustificata, costosa e totalmente contraria alle esigenze dei milanesi. E’ una scelta senza senso visto che i comuni dell’hinterland non aderiscono. Inoltre rappresenta una microtassa per i milanesi che costerà circa 250 mila euro considerati gli straordinari richiesti alla Polizia Locale. I cittadini sono stufi della propaganda ideologica della sinistra e degli annunci senza risultati del Sindaco di Milano”.

TAG ARTICOLO:

4 Commenti

  1. La regione Regione Lombardia aveva un programma di abbattimento dell’inquinamento al 2020 che non è stato realizzato e nel frattempo non hanno cambiato di una virgola le politiche di contrasto alle emissioni messe in atto nel 2015 e mai più riviste in maniera sostanziale Facciano qualcosa loro prima di criticare chi come Sala con coraggio sta cercando di mettere in atto delle misure di contenimento

  2. A dire il vero non si è ancora capito cosa intenda fare per risolvere l’emergenza la Regione Lombardia. Dopo la “pirlata” sugli aiuti alle famiglie dei disabili, i continui infortuni sul trasporto pubblico, la mancanza di medici e l’aumento delle tariffe della Sanità ecc ecc, è molto meglio per tutti che non facciano nulla. Meglio nulla che disastri.

  3. Sala HA anche un piano in essere che prevede rinnovamento e controllo sulle caldaie. La domenica a piedi è un’occasione per riflettere e per provare magari a pensare ad una mobilità diversa con bicicletta-piedi-monopattino-mezzipubblici, oltre che per godere delle strade come mai fatto prima. Bellissima l’idea del calesse, pittoresco, sono comunque contrario perché i cavalli sull’asfalto mi mettono sempre tristezza, preferirei vedere i leghisti in giro con le biciclette ottocentesche con la ruota davanti gigante, anch’esse simbolo di un mezzo di trasporto superato ma almeno rispettoso per le bestie…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti: