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Politica

Abbondino, altro attacco Dem: “Il Comune dimentica medici e infermieri che hanno rischiato la vita per il Covid”

Le pagine dei quotidiani nazionali si sono occupate ancora una volta di Como per il mancato Abbondino a don Roberto Malgesini e il contestuale riconoscimento invece arrivato dal Presidente della repubblica, Sergio Mattarella, per il sacerdote ucciso a San Rocco.

Como gli nega l’Abbondino, dal presidente Mattarella medaglia d’oro al Merito civile a don Roberto

Le polemiche si sono tutt’altro che spente. Oggi doppio attacco Dem, prima con Carla Gaiani, componente dell’Assemblea nazionale Partito Democratico e della segreteria provinciale del partito, che è tornata sulla questione di don Roberto.

Poi a stretto giro con un affondo corale dei consiglieri, regionali e comunali e dei segretari, cittadino e provinciale.

L’accusa, è forte: il comune ha dimenticato il personale sanitario che si è speso in questi mesi per l’emergenza Covid.

Quest’anno gli Abbondini potevano essere un modo per rendere il giusto omaggio a chi, da sempre, si mette al servizio di chi ha bisogno d’aiuto. Con profondo rispetto per chi riceverà l’Abbondino D’Oro e senza metterne in ombra i meriti civici, è impossibile non pensare che la massima benemerenza comasca avrebbe dovuto calarsi con più precisione nel contesto dei tanti eventi che hanno segnato questo 2020.

Tra i candidati c’erano i medici e gli infermieri che hanno rischiato tantissimo in corsia, nel pieno della crisi Covid. C’era il Senatore Luciano Forni, uno dei padri del Sistema Sanitario Nazionale. Difficile non pensare a Don Roberto Malgesini che, pur escluso nella rosa dei candidati, giusto ieri è stato insignito della medaglia d’oro alla memoria dal Presidente Mattarella.

In un anno estremamente difficile da cui usciamo segnati e cambiati, abbiamo visto come l’associazionismo, la filantropia e l’azione di chi non è rimasto immobile davanti all’emergenza Covid ci hanno permesso di superare il peggio della crisi, spesso raggiungendo contesti sociali inarrivabili per le istituzioni stesse. Grazie ai comaschi pieni di volontà, coraggio e altruismo, oggi abbiamo gli strumenti o l’ispirazione per essere una comunità più forte e solidale. Senza di loro, la pandemia avrebbe dilagato con enormi conseguenze sociali e sanitarie per tutti i cittadini.

Per questo motivo gli Abbondini 2020, pur riconoscendo il merito di alcuni, dimenticano il lavoro e l’impegno di molti altri. In questo senso l’assegnazione della più alta benemerenza civica cittadina è purtroppo un’occasione mancata per il Comune di Como di rendere omaggio allo spirito altruista di tantissimi nostri concittadini.

Angelo Orsenigo,
Federico Broggi
Stefano Fanetti,
Gabriele Guarisco
Tommaso Legnani
Patrizia Lissi

Landriscina ringrazia Mattarella per la medaglia a Don Roberto. Ma nessun accenno all’Abbondino mancato

Un commento

  1. se non sbaglio un Consigliere ha chiesto espressamente che l’Abbondino veniva assegnato ai medici e agli infermieri, come mai niente?

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