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Attualità

Mini regalo di Natale (13 anni dopo): a Sant’Agostino passeggiata libera e paratie pronte. Come funzionano

Parlare di regalo di Natale, quando sono passati quasi 13 anni dall’inizio dei lavori, sarebbe oggettivamente troppo. Facciamo quasi. Ma almeno una piccola porzione del fronte lago di Como è tornata libera da inferriate, barriere e tutti ciò che fa cantiere.

Siamo nel primo tratto di viale Geno, zona Sant’Agostino, dove finalmente da qualche giorno la passeggiata che costeggia il porto (cantiere che in parte aveva contribuito negli ultimi tempi a restringimenti e ostacoli) il porticciolo è tornata liberamente percorribile.

La pavimentazione è tornata pressoché a nuovo e in superficie si notano i punti dove, in caso di esondazione (rarissimo in questo punto, a dire il vero) saranno installate le paratie per fermare il lago.

Qui sotto, il video dell’ottobre scorso, quando venne fatta una prima prova sul campo del sistema di contenimento.

Per quanto riguarda il resto del cantiere, come noto questi sono i giorni del grande dibattito sul progetto di arredo finale della passeggiata.

Giusto ieri, dopo il polverone sollevato dalle prime anticipazioni, il Comune e l’architetto paesaggista Massimo Semola che ha curato il progetto, lo hanno difeso e illustrato.

Arredo lungolago, la difesa del Comune: “Nessun muro. I disegni, un omaggio a Plinio, Como e biodiversità”

Ad ogni modo, per vedere la fine a tutti gli effetti del cantiere bisognerà ancora attendere l’autunno del 2022.

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2 Commenti

  1. 13 anni per installare delle lastre di acciaio che vanno alzate a mano svitando i bulloni e proteggono per 40 cm da eventuali esondazioni!!!!
    Sembra una comica ma è tutto tragicamente vero. Ripeto che è vero.
    Allucinante.

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